Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Ettore Quarti: “Le prerogative dell’arbitro di calcio a 5”

Enrico Luly - 04/11/2019, 10:00

Sezione di Imperia
La settimana scorsa si è svolta presso la Sezione d'Imperia la riunione tecnica tenuta dal Componente della CAN5 Ettore Quarti, che è stato accompagnato dal Referente Regionale del Calcio a 5 Alessandro Solari e dal Mentor ligure specifico dell'attività Antonello Motosso con il direttore di gara Nazionale Gianluca Morelli. Il Presidente Sezionale Alessandro Savioli con il Coordinatore della rivista “l´Arbitro” per la macroregione del nord Federico Marchi, per l’occasione, hanno fatto gli onori di casa.
Ettore Quarti ha iniziato l'incontro presentando, mediante l'utilizzo di alcune slides, le cifre dei Campionati da designare, delle società Nazionali iscritte ed il numero degli associati in forza nell'organico ossia: 211 squadre, 344 direttori di gara (tra cui 21 ragazze e 5 Internazionali), 187 match settimanali e 101 osservatori, nell'ambito di un Futsal Nazionale in piena evoluzione che sta assumendo sempre più importanza nel panorama calcistico italano.
Il Componente della CAN5 ha voluto poi soffermarsi sulle principali doti che l'arbitro di Calcio a 5 deve possedere: "Personalità, concentrazione, gestione dello stress, autostima, preparazione atletica, competenza, carisma, comunicazione e credibilità sono le prerogative fondamentali che un arbitro deve avere per poter essere accettato dai calciatori. La scommessa è quella di arbitrare in campi dove nessuno ci conosce dirigendo al meglio le gare, tutelando il giuoco, punendo le condotte scorrette, utilizzando autorevolezza e non autoritarismo".
Il concetto di “Competenza” è riassuntivo dell’intervento del Componente che ha incentivato gli arbitri a studiare il Regolamento al fine di una corretta applicazione. Particolare riguardo è stato poi rivolto a un'efficace comunicazione, sottolineando il fatto che il direttore di gara ha necessità di relazionarsi con i giocatori per comprenderli ed essere da loro compreso ed accettato, "In quanto – ha aggiunto Quarti - non basta assumere corrette decisioni sul terreno di giuoco, ma occorre anche farle riconoscere dai contendenti grazie ad un'adeguata postura ed a un'efficace corrispondenza dialettica".
L’impegno e la preparazione sono stati anche confermati dal Responsabile del Calcio a 5, Alessandro Solari, che alla fine della riunione ha ricordato agli associati come il Futsal può dare tante soddisfazioni ai giovani: “un ambiente familiare che permette di far conoscere realtà differenti”.
La serata ha avuto il suo epilogo con la consegna di omaggi da parte della Sezione al collega Ettore Quarti e all’ospite Alessandro Solari, che sono stati molto soddisfatti per aver arricchito con questo incontro il bagaglio tecnico ed associativo dei giovani arbitri.

(Foto di Federica Sibilla e Luca Novaro Mascarello )

Nella foto in dettaglio: L'arbitro della Can5 Gianluca Morelli, il Responsabile del Calcio a 5 Regionale Alessandro Solari, il Componente Nazionale della Can5 Ettore Quarti ed il Presidente Sezionale Alessandro Savioli.
In gallery:
1. Ettore Quarti parla alla platea
2. Il Mentor Antonello Motosso con Federico Marchi ed il Presidente Alessandro Savioli
3. Savioli con il Responsabile del Calcio a 5 Regionale Solari
4. Associati della Sezione di Imperia presenti alla riunione tecnica
5. Il Componente della CAN5 Ettore Quarti riceve un omaggio dal Mentor Antonello Motosso.
6. Il Responsabile del Calcio a 5 Regionale Alessandro Solari riceve un omaggio

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente