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Secondo stage per l'organico regionale

Enzo Serra - 07/11/2019, 11:00

CRA Sardegna
A Oristano, venerdì 1 e sabato 2 novembre, si sono svolti i raduni regionali per gli arbitri, assistenti e osservatori di Eccellenza,Promozione e Prima Categoria.

Francesco Cabboi, Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Sardegna, ha incentrato il raduno di arbitri e assistenti, oltreché sull'imprescindibile stimolo motivazionale per chi opera in queste categorie, sul ruolo del team arbitrale nella gestione condivisa della gara anche in funzione delle novità regolamentari.

Il calendario degli interventi ha visto la squadra del CRA alternarsi nella trattazione delle varie materie. Preliminarmente tutto l'organico regionale è stato sottoposto ai canonici quiz regolamentari gestiti dai Componenti Stefano Satta e Lino Loddo. I lavori congiunti sono stati intervallati da sessioni svolte in aule separate, nelle quali sono state analizzate argomentazioni specialistiche per ruolo (arbitri, assistenti, osservatori) e per categoria. Gli assistenti, con l'ausilio di vari video, hanno svolto con il loro Componente responsabile, Matteo Nurchi, una significativa attività di analisi tecnica e tattica sulla valutazione del fuorigioco e sull'allineamento dell'assistente durante la gara. I Componenti Mauro Ariu e Paolo Solla hanno ripercorso con gli osservatori arbitrali gli aspetti che qualificano la prestazione degli arbitri. Ariu poi, da esperto preparatore atletico, con una lezione che spiegava agli arbitri e assistenti l'importanza di curare un allenamento mirato per l'attività motoria che si andrà a svolgere durante la gara, ha illustrato una serie di sedute tipo in cui spiccavano sia il rispetto delle soglie di frequenza cardiaca, essenziali per svolgere e valutare la performance, sia la cura della corretta sequenza aerobico/anaerobico da seguire. Focalizzazione delle priorità da attenzionare, visualizzazione degli elementi da controllare ed uso delle conoscenze già acquisite evitando l'ancoraggio a pregiudizi o convincimenti personali, sono stati i concetti chiave esposti dal Componente Marcello Angiuoni nel suo intervento sul processo decisionale che impegna l'arbitro.

Al fine di valutare i progressi ottenuti dagli arbitri in questa Stagione sportiva, sia per l'Eccellenza-Promozione che per la Prima Categoria, son stati proiettati dei video ritraenti episodi di gara con protagonisti proprio alcuni degli arbitri seduti in platea. I video, calibrati in funzione della categoria, sono stati discussi in aula dal team dei Componenti e dagli arbitri. Con i più grandi si sono analizzate fattispecie più complesse, quali il fallo di mano, la collaborazione tra arbitro ed assistenti, episodi di DOGSO (acronimo inglese che indica un fallo che nega una chiara opportunità di segnare una rete) e di SPA (acronimo inglese che indica un fallo che interrompe una promettente azione d'attacco). Con i giovani fischietti, il Componente responsabile della Prima Categoria, Roberto Branciforte ha scelto di dare molto risalto allo spostamento ed al posizionamento dell'arbitro durante la gara, aspetto già trattato la mattina sul terreno di gioco, e poi, esortando tutti affinché diano il massimo, ha detto: "Dimostrate che avete voglia di crescere, dimostrate quanto è forte la vostra passione!".

Prima dei saluti finali, in entrambe le giornate, sono stati premiati con dei gadget da gara gli arbitri distintisi nei quiz regolamentari e nei test atletici.

In copertina: Arbitri di Eccellenza e Promozione durante i test atletici.

In gallery:
1. e 2.: Assistenti e arbitri di Prima Categoria durante i test atletici;
3.: Branciforte impartisce le disposizioni agli arbitri di Prima Categoria;
4.: Cabboi e Satta si rivolgono alla platea;
5.: L'organico di Eccellenza e Promozione.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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