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Oristano, il maltempo non ferma la CAN D

Riccardo Loi - 13/11/2019, 13:00

È arrivato anche per gli associati sardi in forza alla Commissione Arbitri Nazionale Serie D il momento del Raduno intermedio del mese di novembre, con la presenza del Responsabile Matteo Simone Trefoloni e del Componente Domenico Celi. Appuntamento che si è svolto ad Oristano per i 3 arbitri, 8 assistenti e 6 osservatori arbitrali chiamati a un'intensa giornata formativa e caratterizzata da due veri e propri diluvi.

Il primo diluvio è stato quello di pioggia e vento che si sono trovati davanti gli arbitri e assistenti che hanno sostenuto i test atletici nel Centro Federale di Sa Rodia. Il secondo diluvio, metaforico, è arrivato nella sala riunioni messa a disposizione dalla Sezione di Oristano ed è stato quello di video e analisi tecniche, proposto dai due Componenti CAN D per tutta la durata del pomeriggio su tematiche riguardanti le novità regolamentari della stagione in corso, i posizionamenti in campo, la concentrazione, le priorità, la collaborazione tra arbitro e assistenti sul terreno di gioco.

“Dovete apportare piccoli accorgimenti e correggere ciò che potete migliorare già da domenica prossima, soprattutto perché dovete arrivare preparati alla delicata fase di stagione che stiamo per attraversare e non potete non farvi trovare pronti”, ha ribadito Trefoloni.

La motivazione e la voglia di arrivare sempre più in alto è stato il più importante dei concetti espressi dal Responsabile CAN D per esortare gli associati sardi presenti: “So bene che non è una giornata di raduno a far cambiare una stagione, ma solo con il lavoro costante e metodico durante le settimane e i mesi si possono costruire grandi prestazioni”.

Durante tutta la giornata di raduno, era presente anche il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Sardegna, Francesco Cabboi, e il Vice Presidente Marcello Angiuoni.
Proprio nelle mani di Cabboi, Trefoloni ha voluto consegnare una targa di ringraziamento per il gran lavoro svolto dal CRA sardo: "Per la passione, l'affetto e la voglia di credere in un progetto che riguarda il nostro futuro”.

“Vogliamo che voi motiviate noi, perché vedo occhi determinati, occhi forti, occhi di ragazzi che vogliono andare in campo e dimostrare quanto valgono”, così Trefoloni ha indicato la strada dei mesi che verranno.
In copertina: Trefoloni e Celi durante i lavori d’aula.
In gallery:
1-2: test atletici degli arbitri;
3-4: test atletici degli assistenti arbitrali;
5: lezione tecnica di Trefoloni;
6: Trefoloni consegna a Cabboi la targa di riconoscimento al CRA Sardegna;
7: Celi in un momento del suo intervento.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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