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Modena accoglie la CAN D

Federico Bonioni - 14/11/2019, 13:00

Il tour di raduni itineranti sbarca a Modena. 17 arbitri, 32 assistenti e 11 osservatori di Emilia Romagna e Marche ieri mattina si sono ritrovati nei locali della sezione di Modena, convocati dal Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie D Matteo Simone Trefoloni.

Nella prima parte della mattinata arbitri e assistenti hanno sostenuto i test atletici. Ad accogliere i partecipanti e la Commissione il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Emilia-Romagna Sergio Zuccolini che ha posto l’attenzione su come un raduno rappresenti una continua possibilità di imparare e di formarsi non solo per arbitri in attività, ma anche per osservatori e dirigenti. Zuccoli ha poi richiamato al comune senso di responsabilità sul quale si incentra il ruolo arbitrale, dentro e fuori dal terreno di gioco.

Trefoloni, insieme con il Componente la Commissione Domenico Celi, hanno focalizzato gli interventi della giornata intorno a queste parole chiave: sforzo, impegno, duro lavoro, chiarezza e definizione degli obiettivi, raggiungimento dei risultati. “L’importanza del risultato deriva dalla prestazione – ha detto il Responsabile della CAN D – ma ciò che avviene dietro le quinte è ancor più determinante per avere successo. La definizione di un obiettivo è il primo passo per sognare al massimo e riuscire ad arrivare al proprio massimo raggiungibile”. È stata ribadita la necessità di coltivare un sogno attraverso l’impegno per trasformarlo in un progetto reale individuale e di gruppo, a partire dai raduni, attraverso lo studio e l’analisi tecnica del regolamento, trasportando l’energia della preparazione nel team work e sul terreno di gioco.

Trefoloni ha poi esortato i partecipanti a registrare anche i più piccoli dettagli da migliorare per comprendere dove agire e infine cambiare strategia, così come una squadra di calcio nel ritrovarsi bassa e schiacciata sceglie di cambiare modulo e sposta un centrocampista in attacco. I lavori in aula si sono incentrati su un incessante confronto formativo attraverso la visione di filmati relativi a gare di campionato di Serie D; i presenti hanno sviscerato le numerose novità regolamentari introdotte lo scorso luglio dalla Circolare n. 1, fino a verificare i posizionamenti da assumere, la ricerca di un campo visivo ottimale, della concentrazione e della collaborazione tra arbitro e assistenti.

A chiusura dei lavori Trefoloni ha ringraziato la Sezione di Modena per l’ospitalità offerta omaggiando il Presidente Sezionale, Pierpaolo Perrone, con una targa ricordo. Perrone nell’esprimere la propria soddisfazione per l’opportunità ha sottolineando come l’esperienza arbitrale torni d’aiuto anche lontano dal terreno di gioco.

In copertina: Celi, Zuccolini Trefoloni.
In gallery:
1.: Test atletici;
2.: Yo-yo test;
3.: Trefoloni a colloquio con gli Osservatori;
4.: ’intervento del Presidente Zuccolini.
5.: Lezione tecnica.
6.: Le disposizioni di Trefoloni.
7.: Trefoloni omaggia Perrone.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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