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La lezione di Irrati: "Imparate a far fronte agli ostacoli"

Paolo Mauro - 28/11/2019, 11:00

Sezione di Brescia
L’ultima riunione tecnica per gli associati bresciani ha visto la presenza di un ospite d’eccezione, ovvero l’arbitro internazionale in forza alla CAN A Massimiliano Irrati, fischietto della Sezione di Pistoia che vanta più di 100 partite dirette nella massima serie, oltre a numerose apparizioni in alcune delle principali competizioni internazionali, giunto a Brescia per la riunione annuale che vede come ospite una figura arbitrale di particolare rilievo, inviata dal Comitato Nazionale.
Lasciata da parte qualsiasi discussione di natura tecnica ed atletica, Irrati, con grande naturalezza e spontaneità, ha intrattenuto e stimolato i presenti, ripercorrendo le principali tappe della sua carriera e della sua esperienza, iniziata a quindici anni su consiglio di un amico del liceo, senza alcuna ambizione di arrivare al traguardo della massima categoria nazionale, ma soltanto per provare a conoscere da un altro punto di vista uno sport che già praticava.
Ampio spazio di discussione è stato dedicato agli ostacoli incontrati, a partire dai quattro anni trascorsi in Seconda Categoria, durante i quali più e più volte ha affrontato il pensiero di interrompere la carriera, fino a quando l’incontro un Organo Tecnico della sua regione, al termine di una partita mal gestita, lo ha posto davanti a due possibilità di scelta: dimettersi immediatamente oppure cambiare mentalità e cominciare ad arbitrare con la “A” maiuscola. "Quella di arbitrare è stata sicuramente la scelta meno semplice – ha detto Irrati, con una punta di orgoglio – anche solo per il fatto che essere arbitri significa che non si fanno scelte facili". Da quel giorno la sua carriera è cambiata e da questo episodio nasce il più grande spunto di riflessione per i presenti: trarre insegnamento dalle situazioni di difficoltà e sfruttarle al meglio per inseguire il successo, per il raggiungimento del quale inevitabilmente ricopre un ruolo importante la fortuna, ma ancora più determinante è il lavoro e l’impegno del singolo.
Ampio spazio è stato anche dedicato alle domande e alle curiosità dei presenti, ad ognuna delle quali il fischietto pistoiese ha risposto raccontando aneddoti della sua esperienza, a partire dalla vita frenetica di un arbitro internazionale, sempre in viaggio per adempiere alla sua passione, fino a ripercorrere le emozioni vissute in occasione della sua partecipazione in qualità di arbitro VAR ai Mondiali del 2018 in Russia, culminati con la prestigiosa designazione per la finale.
"Sono convinto che qualche volta, come fatto stasera – ha concluso Irrati – bisognerebbe parlare meno di tecnica e invece trovare il modo di far accrescere la passione verso quello che facciamo".
Suggerimento questo, che come altri, sono stati raccolti dal Presidente Matteo Palma il quale, nel ringraziare l’ospite per la partecipazione ed i preziosi consigli, ha avuto modo di sottolineare ai ragazzi più giovani in forza alle categorie provinciali e regionali l’importanza di reagire con la giusta maturità e mentalità di fronte agli ostacoli che si presentano, facendo tesoro dei momenti di difficoltà per costruire, partendo da essi, il proprio percorso di crescita, come l’esperienza dell’arbitro internazionale, e dell’uomo Massimiliano Irrati, insegna.

In Fotogallery:

Copertina: il Presidente Matteo Palma presenta l'ospite
Foto 1: la platea ascolta interessata Irrati
Foto 2: Irrati racconta la sua esperienza
Foto 3: Un associato bresciano rivolge una domanda all'ospite
Foto 4: Irrati risponde alla curiosità dei presenti
Foto 5: Il Presidente Matteo Palma conclude la riunione tecnica e ringrazia l'ospite
Foto 6: Irrati riceve un omaggio da un'associata bresciana a nome della Sezione.
Foto 7: Irrati insieme a due giovani arbitri bresciani

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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