Associazione Italiana Arbitri

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La visita dell’arbitro della CAN A Daniele Chiffi

Antonella La Torre - 29/11/2019, 19:00

Sezione di Chieti
Nella serata di mercoledì 13 novembre la Sezione di Chieti ha avuto il piacere di ospitare l’arbitro di Serie A Daniele Chiffi.
L’esperienza di Daniele nel capoluogo teatino è iniziata con l’incontro con il Presidente Gianluca Rutolo e subito dopo è proseguita con una lunga visita della città e l’incontro tecnico con gli associati.
La riunione, che rientra nel progetto nazionale di portare gli arbitri delle massime categorie in tutte le sezioni italiane, ha riscosso grande successo ed ha visto anche la presenza del Componente della Commissione Nazionale per la Serie C Elenito Di Liberatore.
Daniele entrò nell’Associazione all’età di 18 anni ed in breve tempo scalò tutte le categorie con la consapevolezza di dover imparare in fretta e puntare sempre più in alto. L’arbitraggio per lui è stata una grande palestra di vita: ha segnato le tappe più importanti della sua crescita personale soprattutto dal punto di vista caratteriale.
Ad una platea molto giovane ha voluto mandare un grande messaggio: i sacrifici, in particolare modo quelli fatti per colmare le proprie lacune, sono la spinta per il vero salto di qualità. Inoltre bisogna aver voglia di mettersi in gioco e non fermarsi mai al minimo indispensabile sapendo ricercare nell’Associazione non soltanto persone che esaltano le positività ma soprattutto quelle con cui potersi confrontare nelle criticità, scoprendo così i propri limiti e lavorando su di essi.
Anche la frequentazione del Polo nazionale può fare la differenza: le regole non scritte di comportamento e la vicinanza ad arbitri di alte categorie aiutano lo sviluppo della giusta mentalità.
Chi arriva non è sempre soltanto il più forte ma, è colui che pur possedendo grandi qualità tecniche è sicuramente caduto ma non ha mai smesso di crederci continuando a lavorare di più e costantemente, facendo tesoro dei propri errori al fine di fare esperienza di tutto ciò. Come morale: chi arriva lo si riconosce dall’impostazione e dal desiderio, in campo come nella vita.
Dopo questi grandi insegnamenti, Daniele ha spostato l’attenzione sul piano tecnico sviluppando, attraverso l’analisi di video, una interessante lezione sull’aspetto comportamentale della prestazione arbitrale: da episodi estrapolati tutti da gare da lui dirette si è generata una condivisione di idee in merito al rapporto con i calciatori e alla gestione delle proteste, passando sempre da spunti di tipo tecnico e disciplinare.
La curiosità degli associati in aula è sfociata in numerose domande, segno di un grande interesse suscitato da Daniele.
La serata, conclusasi con una cena conviviale, ha dato modo ai ragazzi di approfittare ulteriormente della disponibilità dell’ospite condividendo con lui esperienze associative e di campo.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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