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Damato agli osservatori: “Concentrazione al massimo per tutta la partita"

Filippo Faggian - 30/11/2019, 13:00

Nel percorso di formazione di un arbitro e di un assistente, interpreta un ruolo chiave la figura dell’osservatore: per tracciare un bilancio di quanto avvenuto in questa prima parte di Stagione Sportiva, la Commissione Arbitri Nazionale di Serie C ha voluto incontrare gli osservatori a Riccione il 29 e 30 novembre 2019. Una due giorni di tecnica e condivisione con l’obiettivo di definire linee d’azione uniformi e di elevata qualità prendendo spunto da quanto successo nelle prime giornate del Campionato professionistico di Serie C.
“L’osservatore deve avere la capacità di selezionare gli episodi da approfondire nel corso del colloquio e all’interno della relazione" ha detto il Responsabile della CAN C Antonio Damato che ha poi proseguito “Analizzare al meglio quanto succede sul terreno di giuoco significa anche attribuire il corretto valore delle situazioni esprimendo un giudizio coerente ed equo". Con il Componente Emilio Ostinelli sono stati visionati e condivisi molti episodi occorsi nelle prime gare di questa Stagione Sportiva con particolare riferimento a quanto evidenziato dall'osservatore nella relazione. “Valorizzate l’arbitro che si dimostra pronto a cogliere anche l’inatteso" ha sottolineato Antonio Damato “Dovete cercare di far crescere la terna attraverso un'analisi tecnica e regolamentare senza sottovalutare il contesto, l’esperienza e la gara diretta". Nella gestione della visionatura e nella stesura della relazione è importante curare anche i dettagli approcciandosi con una terminologia tecnica: l’uniformità di esposizione e di analisi garantisce chiarezza e equità ai fruitori finali. Nel corso del suo intervento il Componente Maurizio Ciampi ha sottolineato l'importanza di mantenere centrale la figura arbitrale dicendo: “Il primo obiettivo deve essere la crescita tecnica dell'arbitro, bisogna saper trasmettere concetti chiari per migliorare le future prestazioni". In rappresentanza del Settore Tecnico dell’AIA era presente la Componente del Modulo Perfezionamento e Valutazione Francesca Crispo che ha somministrato ai presenti i quiz regolamentari.
Nel corso del raduno sono stati trattati svariati argomenti come l’attribuzione del corretto giudizio, l’analisi della difficoltà della gara, il peso dell'episodio, la migliore lettura tecnica della partita e la collaborazione tra arbitro e assistente. Con i Componenti Paolo Calcagno e Elenito Di Liberatore sono state approfondite le peculiarità del ruolo dell'assistente; Paolo Calcagno ha specificato: “Un assistente deve dimostrarsi pronto, ma soprattutto deve dimostrare di essere in grado di stabilire le priorità corrette nel corso di tutta la gara". Elenito Di Liberatore nell'analizzare alcuni episodi ha sottolineato l'importanza di essere tempestivi: “Quando un assistente assume una decisione deve trasmettere sicurezza agendo con il corretto timing comunicativo per evitare inutili incomprensioni".
“Anche voi osservatori dovete dimostrare di leggere al meglio tutto ciò che accade" ha evidenziato il Responsabile della CAN C Antonio Damato che ha poi proseguito chiedendo agli osservatori di essere previdenti cercando di mantenere sempre molto alto il livello di concentrazione. Prima di concludere il raduno Antonio Damato ha salutato i presenti: “Siate equi, attenti e scrupolosi cercando di mettervi nei panni di arbitri e assistenti per dar loro i migliori consigli finalizzati alla loro crescita tecnica".

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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