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Lezione tecnica di Giacomo Camplone della CAN B

Nunzio Conforti - 30/11/2019, 14:00

Sezione di Cosenza
In occasione della riunione tecnica di martedì 25 novembre, ospite del Presidente sezionale Franco Scarcelli e di tutti gli associati di Cosenza, è stato l’arbitro della Commissione Nazionale Serie B, Giacomo Camplone.
Il fischietto pescarese ha trascorso la giornata con i colleghi cosentini, cimentandosi insieme a loro anche nella seduta di allenamento pomeridiana.
In serata poi l’appuntamento tecnico in Sezione dove, davanti una platea nutrita ed attenta, era in programma la sua lezione.
Scarcelli ha presentato Camplone come un giovane arbitro che si è appena affacciato nell’olimpo arbitrale, bruciando, con pieno merito, tutte le tappe della sua carriera sportiva. Arbitro da circa 15 anni, è passato alla CAN B nella corrente Stagione Sportiva.
Presenti alla riunione anche i giovani ragazzi che stanno frequentando il corso di arbitro, ai quali Camplone si è subito rivolto: “Mi devo congratulare con tutti voi per la scelta fatta e per l'impegno e l'interesse che con la vostra presenza stasera state dimostrando".
Ad inizio serata è stato proiettato un video di benvenuto, come sempre curato da Nicolas Granata, che seppur impegnato all'estero in Erasmus, non manca mai di mandare un suo prezioso contributo, a dimostrazione della vicinanza costante alla Sezione cosentina
Ad inizio riunione Camplone ha fatto un excursus della sua attività arbitrale, delle motivazioni che lo hanno spinto in questa scelta e della carica che prova in ogni momento della vita arbitrale.
E' quindi passato alla visionatura di alcuni spezzoni delle gara da lui dirette, non disdegnando i momenti che lo hanno visto protagonista non certo in maniera positiva: “Ricordatevi che dagli errori commessi, dalla consapevolezza dei correttivi da attuare ed anche dalle visionature meno positive, dovete trarre il meglio di voi stessi e sapervi rialzare più forti di prima".
I filmati analizzati, con l'intervento conoscitivo della platea, si sono soffermati principalmente sulla Regola 12, “Falli e scorrettezze”, e sul migliore spostamento da attuare per ottimizzare la rilevazione dei falli in generale e dei falli di mano in particolare.
Grande l'interesse in aula con interventi che hanno interessato non solo gli associati a disposizione degli Organi Tecnici Nazionali, ma anche dei giovani fischietti a disposizione dell'Organo Tecnico Sezionale.
Alla fine della visionatura dei filmati tecnici, non sono mancati i momenti motivazionali a cura dell’ospite: ricordare la visionatura di un osservatore arbitrale che non è risultata particolarmente soddisfacente, il ricordo della frase del Comitato Regionale Arbitri dell'epoca che gli consigliava: “Non fermarti all'orizzonte, guarda l'universo”.
Infine un filmato toccante, tratto dal film “La ricerca della felicità (The Pursuit of Happyness)”, del 2006 diretto da Gabriele Muccino. Gli interpreti principali sono Will Smith , Jaden Smith (il figlio anche nella vita reale) e Thandie Newton. È ispirato alla vita di Chris Gardner, imprenditore milionario, che durante i primi anni Ottanta visse giorni di intensa povertà, con un figlio a carico e senza una casa dove poterlo crescere.
Bene in uno dei tanti momenti di confronto fra i due, il padre dice al figlio: "Non permettere a nessuno di bloccare i tuoi sogni". Ed è quello che Camplone, nel suo intervento conclusivo ha voluto ribadire ai colleghi cosentini: “Guardate sempre avanti, non bloccate mai le vostre aspirazioni, fate tutto a testa alta, in modo che le avversità vi possano rendere sempre più forti”.
A fine riunione i saluti di rito da parte di Camplone e la conclusione conviviale presso un noto locale della zona, dove un nutrito numero di arbitri ha continuato a rivolgere al collega le più svariate domande, alla fine delle quali Giacomo ha esternato tutto il suo compiacimento per la bella giornata passata insieme.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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