Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Raduno Top Class CAN 5, la visita del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi

Marco Marinelli - 12/12/2019, 23:00

Sapienza, sudore e sorriso. Con queste parole il Responsabile Angelo Montesardi ha aperto il raduno Top Class riservato ai migliori 54 arbitri della Commissione Arbitri Nazionale per il Calcio a 5.
In apertura Montesardi ha salutato tutti i presenti, ringraziandoli per l’impegno costantemente profuso, prima di avviare i lavori in aula, dove a coadiuvarlo c’erano i Componenti Vincenzo Francese, Gianantonio Leonforte, Francesco Massini, Francesco Peroni, Ettore Quarti, Salvatore Racano, Andrea Sabatini e Laura Scanu. Presente anche il Componente del Settore Tecnico del modulo Perfezionamento tecnico e valutazione tecnica Lello Casale.
Analizzati diversi episodi di gare, con focus sulla definizione dei falli che interrompono importanti azioni di gioco e che impongono il provvedimento disciplinare, ma anche falli di mano e gestione del vantaggio, concetti spesso correlati. Montesardi: “Filtrate sempre le decisioni sugli eventi di gioco, non siate precipitosi, perché in un secondo può cambiare tutto nel futsal. Gestite l’impulsività e concedete il vantaggio solo quando si può effettivamente concretizzare”.
Non solo match analysis, il fare didattica di Montesardi si è espressa brillantemente anche coi video quiz interattivi tramite l’app Kahoot! Utilizzando il proprio smartphone infatti, gli arbitri sono stati chiamati a decidere, in una manciata di secondi, la corretta decisione tecnica e disciplinare relativa a 10 complesse casistiche, motivando poi le scelte fatte.
“Complimenti, siete stati rapidi e determinati nel rispondere – ha commentato Montesardi – ed è così che vi voglio in campo. Applicate sempre il regolamento e sarete inattaccabili”.
Prima della chiusura dei lavori, è giunta la gradita visita del Presidente AIA Marcello Nicchi, che si è complimentato con Montesardi e la Commissione per l’egregio lavoro di formazione svolto finora.
“Questo è un clima davvero accogliente”, ha esordito Nicchi. “Siete ben organizzati e i risultati ottenuti da questi ragazzi parlano chiaro. Bisogna prendere spunto da un gruppo come il vostro, in un mondo dove rispetto e cultura sono cose sempre più preziose”.
Il Presidente nazionale ha poi espresso un particolare ringraziamento a coloro che hanno iniziato l’ultimo anno di attività arbitrale. “L’AIA – ha affermato Nicchi – dispone di molti uffici, c’è spazio per tutti non preoccupatevi. Quando uscite lasciate sempre la porta aperta, per non farla trovare chiusa a chi è dietro di voi. Ricordatevi delle emozioni e dei divertimenti provati sul campo, portateli sempre appresso e trasmetteteli ad altri quando andate in giro per le Sezioni. Si vive di ricordi e questa passione che accomuna tutti noi va sempre ricordata, anche e soprattutto quando non si è più in attività”.
Il Presidente si è poi rivolto a tutto il gruppo: “Quando iniziate non ponetevi limiti, quando ci siete non ponetevi traguardi. Non abbiate rimpianti, perché altrimenti significa che avete sottovalutato qualcosa. Vivete al massimo questa esperienza”.
Il Presidente ha infine consegnato all’internazionale Chiara Perona il Premio Presidenza AIA come arbitro effettivo particolarmente distintosi nel corso della Stagione Sportiva 2018/2019, sottolineando che è la prima volta che una donna riceve tale riconoscimento.

In copertina: il Presidente AIA Marcello Nicchi in posa con la CAN 5
In gallery:
1 e 2. Alcuni momenti della lezione del Responsabile Angelo Montesardi;
3. Uno sguardo sulla platea;
4. Il saluto di Nicchi;
5. L’intervento di alcuni arbitri al loro ultimo anno in attività;
6. Nicchi consegna a Chiara Perona il Premio Presidenza AIA
7. Nicchi e Montesardi in posa con il gruppo dei “veterani” CAN 5

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente