Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Raduno CAN C, incontro con le società e consegna dei Premi ‘Colosimo’ e ‘Farina’

Paolo Vilardi - 19/12/2019, 22:12

Presso l’Hotel Mediterraneo di Riccione si è aperto oggi altro raduno della CAN C, che terminerà nella tarda mattinata di sabato. Giornata molto intensa per gli arbitri e la Commissione di cui è Responsabile Antonio Damato, poiché in serata sono stati impegnati in altro evento, l’incontro con le società di Lega PRO e la contemporanea cerimonia di assegnazione di alcuni riconoscimenti. Tra questi i Premi “Luca Colosimo” e “Stefano Farina”, che si sono aggiudicati rispettivamente l’arbitro di Serie B Giovanni Ayroldi e il Componente della Commissione designatrice della Serie A Danilo Giannoccaro.
Procedendo con ordine, ad aprire nel primo pomeriggio il raduno è stato Antonio Damato, supportato dai Componenti Emilio Ostinelli, Maurizio Ciampi, Paolo Calcagno ed Elenito Di Liberatore. Subito una carrellata di filmati per una match analysis richiamanti i vari argomenti della Regola 12, “Falli e scorrettezze”, con la chiosa di Damato: “La precisione tecnica è fondamentale, perché rende l’arbitro credibile”.
Dopo un paio d’ore di lavori i fischietti della Serie C si sono concessi un break prima di incontrare per la seconda volta nella Stagione corrente i presidenti, allenatori, capitani, segretari, team manager, direttori e collaboratori dell’area tecnica delle squadre di Lega PRO. Intanto nella struttura ospitante affluivano i relatori dell’evento, tra cui il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi e il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, nonché altri dirigenti arbitrali, come il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange.
In apertura dell’incontro il moderatore Emanuele Paolucci, Segretario generale della Lega PRO, dopo le presentazioni di rito ha passato la parola a Nicchi: “Gli arbitri sono guidati bene dai propri dirigenti e sono preparati al meglio, grazie allo studio costante e al Settore Tecnico. Oggi rappresentano a tutti gli effetti un organo di garanzia per i campionati”, ha riferito la massima espressione dell’AIA dopo aver sottolineato l’importanza del confronto odierno.
Il Presidente della Lega PRO, Francesco Ghirelli, ha invece detto che “la Serie C è importante per la formazione di arbitri, allenatori e calciatori; è un presidio sul territorio contro le devianze, uno dei tessuti fondamentali per questo Paese”.
Dopo aver sottolineato il valore dell’istituzione del Premio “Stefano Farina” Ghirelli ha passato la parola a Presidente della FIGC Gravina: “La Lega PRO ha dimostrato di essere innovativa in un momento di grande difficoltà. Merita di essere valorizzata, ma bisogna creare i presupposti per una maggiore sostenibilità”.
A seguire le consegne dei Premi, con l’assegnazione di quello alla memoria di Luca Colosimo, l’arbitro di Serie C scomparso in un incidente stradale a marzo del 2015, al giovane fischietto della CAN B Giovanni Ayroldi. A consegnarglielo il Presidente Nicchi insieme a Gravina e Ghirelli.
I due successivi Premi sono stati consegnati da Daniela Stradilotto, Presidente Osservatorio Nazionale Manifestazioni sportive, ai rappresentanti delle società Alessandria Calcio 1912 e LR Vicenza Virtus. La prima si è aggiudicata il Premio “3P – Patto Passione Partecipazione”, riservato alla società che ha posto più attenzione alla sicurezza e all’inclusione negli stadi delle famiglie. La Vicenza Virtus il Premio “3P – Capitano lucido”, per il comportamento corretto in campo dei calciatori e in particolare del suo capitano.
Quindi l’atteso momento della consegna a Danilo Giannoccaro, Componente CAN A, del Premio “Stefano Farina”, da parte di Nicchi, di Nello Francesco Farina, figlio di Stefano, e delle signore Emilia e Roberta, moglie e sorella del compianto ex Responsabile della CAN B. Nella commozione il Presidente dell’AIA lo ha così menzionato: “Il suo ricordo rappresenta in tanti arbitri un punto di riferimento”. Sulla stessa lunghezza d’onda il premiato Giannoccaro: “Stefano è presente”.
L’evento è proseguito con l’intervento di Antonio Damato, che dopo aver rappresentato i dati sui provvedimenti disciplinari ha commentato una serie di filmati sulle decisioni assunte in campo dai propri arbitri, legittimando il loro operato nelle situazioni controverse a seguito dell’analisi dei video, ma facendo vedere ai rappresentanti delle società anche i pochi casi con l’errore arbitrale. Il tutto nella piena trasparenza e ascoltando il commento dei rappresentanti delle società sugli episodi dubbi, fondamentale per stemperare qualche attrito di questa prima parte del Campionato.
Alla fine tutti soddisfatti per questo incontro sul bilancio del girone di andata, con il Presidente Nicchi che ha riservato un elogio a Damato: “Mi complimento con lui. Si è insediato da poco tempo ma ha già dato la sua impronta. Ciò è una garanzia per le società di Serie C”.
Ha concluso i lavori il Presidente della Lega PRO, Ghirelli: “C’è stato dialogo, questo è il modo con cui vorremmo seguitare a lavorare”.
I lavori del raduno CAN C riprenderanno domani mattina.

In copertina Antonio Damato che apre il raduno CAN C
In gallery:
1. I Componenti CAN C Paolo Calcagno, Maurizio Ciampi, Elenito Di Liberatore ed Emilio Ostinelli
2. Giovanni Ayroldi che riceve il Premio “Luca Colosimo”
3. Danilo Giannoccaro che riceve il Premio “Stefano Farina”
4. Alfredo Trentalange e Danilo Giannoccaro
5. Il saluto di Francesco Ghirelli ai presenti
6. Il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi durante il suo intervento
7. Alcuni arbitri di Serie C seduti in platea

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente