Associazione Italiana Arbitri

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Il Presidente Marcello Nicchi al raduno del Settore Tecnico

Manuela Sciutto - 12/01/2020, 22:30

“Ci tenevo ad essere presente oggi, nonostante i tanti impegni, perché meritate di avere tutta la considerazione ed il rispetto dell’Associazione. Voi ed il Settore Tecnico siete uno dei gruppi più importanti perché siete dei formatori, degli esperti preposti alla preparazione tecnica dell’organico”.
Con questo messaggio il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi ha salutato i Componenti del Settore Tecnico in occasione del raduno tenutosi a Coverciano nei giorni di sabato 11 e domenica 12 gennaio.
“Ieri mattina sono andato a vedere la composizione di questa squadra. Se si leggono 100 nomi non dicono niente, ma se si scrutano uno per uno, dietro a ciascuno c’è una storia incredibile. Di voi ne ho sentito parlare e vi ho incontrato nelle vostre Sezioni; - Nicchi ha poi proseguito - avete fatto attività tecnica, associativa, politica e siete padri e madri di famiglia. Per noi questo significa avere una cassaforte piena di idee e piena di qualità da poter trasmettere a coloro che scendono in campo e a coloro che ricoprono e che un giorno ricopriranno ruoli dirigenziali”.
In conclusione del suo intervento, il Presidente Nicchi, ringraziando i Componenti presenti per l’importante lavoro svolto su tutto il territorio nazionale, ha rivolto loro un invito: “non disperdete quel patrimonio di conoscenze e di cultura che avete acquisito, ma trasmettetelo, e continuate a vivere con l’entusiasmo che vi porta a fare quello che state facendo”.
I lavori iniziati nella giornata di ieri sono proseguiti alla presenza del Presidente Marcello Nicchi e dell’intero organico, con una presentazione commentata da due esponenti del Calcio a 5 sulla CGS e sul DOGSO, che ha colto le differenze di queste due regole nelle discipline del Cacio a 11, Futsal e Beach Soccer.
Il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange, coadiuvato dai membri della sua squadra, ha ritenuto di procedere con questa modalità operativa poichè le discipline, nonostante presentino peculiarità proprie, non sono differenti l’una dall’altra, in quanto, oltre ad esserci coincidenza di regole, il ruolo che l’arbitro è chiamato a ricoprire rimane sempre lo stesso.
Inoltre, Trentalange, citando una frase di Paul Valéry: “Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze”, ha spronato i presenti ad aprire i propri canali di comunicazione. La cultura sta nel cogliere le differenze: più connessioni si riescono a cogliere più si accresce la cultura e accrescendo la cultura si aprono più canali di comunicazione.

Nel pomeriggio, mentre i Componenti del Futsal e del Beach Soccer, divisi in gruppi, hanno proseguito il lavoro di presentazione di una tematica regolamentare, al termine del quale sono stati dati consigli non solo in merito al contenuto, ma anche alla modalità espositiva, i Componenti del Calcio a 11 hanno preso visione di alcuni filmati su particolari casistiche regolamentari, che, in un confronto aperto, sono stati commentati con la Commissione.
Il raduno si è concluso con la comunicazione dei prossimi impegni ai Componenti del Settore Tecnico.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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