Incontro tecnico di Talent e Mentor di tre regioni

CRA Puglia

Incontro tecnico di Talent e Mentor di tre regioniSabato 22 febbraio si è tenuto a Bari presso la sede della FIGC Puglia, un incontro formativo dedicato ai Talent delle regioni Puglia, Basilicata e Molise. Tale incontro rientra nel Progetto “Talent & Mentor Program Uefa Convention”, distintivo dell’attività di formazione dell’AIA, supportato e coordinato direttamente dalla UEFA. Hanno condotto l’incontro il Coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato, il Mentor della Puglia Giuseppe Palmisano, il Mentor del Molise Giuseppe Gentile. Hanno partecipato il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Puglia Nicola Giovanni Ayroldi, il Vicepresidente del CRA Puglia Leonardo Perdonò e il Segretario Pasquale Cariello. Non è potuto esser presente all’incontro, per gravi motivi personali, il Mentor della Basilicata Michele Calabrese, che non ha fatto comunque mancare il suo apporto nell’organizzazione dell’evento.
L’arrivo di tutti i partecipanti è avvenuto verso le 12 e dopo un break organizzato dal Presidente del CRA Puglia Ayroldi, prima dell’avvio, si è effettuato un minuto di silenzio per Loris Azzaro, l’arbitro CAI prematuramente scomparso per incidente stradale. Un calorosissimo applauso ha sugellato il suo ricordo.
Successivamente Marcello Marcato ha aperto i lavori, portando dapprima il saluto del Responsabile del Settore Tecnico dell’AIA Alfredo Trentalange e della Responsabile del Progetto Mentor e Talent Katia Senesi. Poi ha interagito con i ragazzi. Ha chiesto loro quali fossero gli aspetti migliorabili del progetto, quali lacune avessero migliorato grazie al contributo dei Mentor, gli obiettivi che si ponevano fino alla conclusione della Stagione. Chi voleva esprimersi ha risposto alle domande, in un clima interattivo e di confronto notevole.
Successivamente ha preso la parola Ayroldi che ha sottolineato l’importanza di tale progetto e ha messo in evidenza la grossa opportunità che hanno i Talent nel poter usufruire del supporto completo del Mentor.
Giuseppe Palmisano ha approfondito l’aspetto comportamentale dell’arbitro per la corretta gestione dei leader e degli occupanti le panchine in alcuni momenti di tensione della gara, sicuramente utile all’ottenimento di un’accettazione completa da parte dei partecipanti.
Giuseppe Gentile ha rimarcato l’importanza del rapporto tra Mentor e Talent, basato sull’aspetto tecnico arbitrale, ma anche sull’aspetto umano ed emozionale, molto utile all’ottimizzazione della prestazione sul terreno di gioco.
E’ seguita l’effettuazione da parte dei ragazzi di 10 video test. Successivamente si è svolta la correzione, con la seguente modalità: per ogni domanda, i moderatori fornivano spunti e precisazioni di carattere tecnico, che venivano raccolti dai ragazzi che volevano interagire e rimodulati dai Mentor. Si procedeva in questo modo, fino ad arrivare ad avere una soluzione condivisa, ottenuta tramite una metodologia molto interattiva e produttiva. Palese la soddisfazione dei partecipanti per il notevole coinvolgimento creato con la modalità di lavoro descritta e per il consolidamento dell’affiatamento sia con gli altri Talent sia con i Mentor.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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