Nicchi: “Una continua evoluzione”

CRA Emilia, Marche, Umbria

Nicchi: “Una continua evoluzione”Tecnica, etica, organizzazione, umanizzazione.

Quattro pilastri, ormai propri del Settore Tecnico AIA, che hanno ritrovato spazio a Perugia, durante il raduno Talent interregionale di Umbria, Marche ed Emilia-Romagna nello scorso febbraio.

Il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Umbria Luca Ciancaleoni ha così ospitato presso la sede della FIGC-LND Umbria 64 persone, di cui 25 dirigenti e 39 ragazzi divisi tra arbitri e assistenti di Calcio a 11 e Futsal.

Ciancaleoni ha ringraziato sin da subito i tanti partecipanti per essere accorsi in massa all’evento e ha salutato il Componente del Comitato Nazionale Umberto Carbonari, il Settore Tecnico presente con il Vice Responsabile Duccio Baglioni, la Responsabile del modulo Mentor&Talent UEFA Convention Katia Senesi, la Coordinatrice del Calcio a 5 Francesca Muccardo, i diversi Mentor regionali di Calcio a 11 e Calcio a 5 e alcuni Presidenti di Sezione che hanno accompagnato i propri ragazzi.

La mattinata è stata impiegata con un intenso lavoro sul campo, dove i ragazzi divisi per ruolo hanno effettuato esercizi specifici, sotto la guida tecnica dei Presidenti CRA e dei loro Componenti.

Ciancaleoni, in apertura di lavori in aula, ha poi presentato i Presidenti CRA Sergio Zuccolini dell’Emilia-Romagna e Carlo Ridolfi delle Marche.
Il saluto quindi di Zuccolini: “Grazie per l’ospitalità e l’organizzazione. Noi ci divertiamo, lo facciamo con tanta passione. Voglio darvi un consiglio: partite dalla passione che ci mettiamo noi CRA per far divertire voi”.

A fargli eco, Ridolfi: “È una bella esperienza, sicuramente da ripetere. Ringrazio il Settore Tecnico per la continua formazione. Sul campo abbiamo visto i concetti di proximity e between, metamodelli che non vanno mai dimenticati. Siete una risorsa per l’AIA e le vostre Sezioni, riportate questa esperienza ai ragazzi in Sezione, non tenetevela per voi. L’AIA va avanti grazie anche alla condivisione. Dovete dar qualcosa in più rispetto agli altri. Spesso alcuni di voi vanno ad arbitrare in maniera cupa, dovete pensare che non siete domatori di leoni, ma formatori di uomini”.

“Prendete spunto dal futsal – ha affermato Ridolfi, mentre veniva mostrato il video di presentazione della Commissione Arbitri Nazionale per il Calcio a 5 – dove si mette empatia nell’arbitrare, dove a causa degli spazi stretti gli arbitri mettono quel qualcosa in più e sono maestri nel rapportarsi adeguatamente coi calciatori”.

Il saluto del Presidente FIGC-LND Umbria Luigi Repace: “Io sono un arbitro come voi. La scuola arbitrale mi ha formato tanto. Facciamo tutti parte della stessa famiglia. Esistono gli arbitri, come esistono i dirigenti, gli allenatori e tutte le componenti delle società di calcio. Dovete dare l’esempio a tutti, siate rappresentanti fieri all’interno del mondo del calcio. L’arbitraggio non dev’essere un traguardo, ma un mezzo per farvi divertire. Vi faccio un in bocca al lupo, spero che la vostra carriera vada al meglio. Sono contento di ospitarvi, felice che siate qui”.

Il pomeriggio ha visto il gruppo degli arbitri e assistenti di Calcio a 11 impegnati nei video quiz con Duccio Baglioni e Katia Senesi, mentre gli arbitri di Futsal hanno svolto una lezione specifica con Francesca Muccardo.

L’intervento di Carbonari: “Ringrazio il Settore Tecnico per la lezione impartita ai nostri ragazzi. Repace ha ricordato di come far parte di questa Associazione sia un alto valore. Voi Talent siete il futuro delle vostre regioni, ma anche il futuro dell’AIA. Futuro che stiamo riprogrammando, ma per far ciò serve rispetto. Rispetto per voi stessi, delle regole, dei dirigenti che incontrate ogni domenica, di tutti gli interlocutori”.

A sorpresa, prima della conclusione dei lavori, è giunta la gradita visita del Presidente nazionale Marcello Nicchi, accolto con stupore dai CRA e da tutti i presenti.
“Voglio fare i complimenti a Ciancaleoni, Zuccolini e Ridolfi – ha esordito Nicchi – bravi per aver coinvolto le passioni di tre regioni differenti. State facendo un bellissimo lavoro. Come ha ben detto Carbonari, l’AIA ha futuro eccome, qui abbiamo i Talent e per crescere l’AIA ha bisogno proprio di talento. Il nostro Settore Tecnico è all’avanguardia anche su questo, essendo stati i primi ad aderire alla UEFA Convention, dato che in Italia sapevamo di avere terreno fertile per questa sperimentazione. Qui è una continua evoluzione al passo coi tempi”.
“Voglio darvi un consiglio – ha concluso Nicchi, rivolto ai Talent presenti – guardate il campo e non preoccupatevi del resto. Quando sarete cresciuti è perché dietro di voi avete avuto qualcuno che vi ha voluto bene: un Presidente, un Comitato Regionale. Dev’essere un gioco: quando uno gioca con felicità una partita è più facile che faccia gol. Prendetela come un gioco, ma sempre con serietà. Se qualcuno vi mette il dubbio che siete al traguardo, continuate a correre. La vita è tutta una partita da giocare. Noi dirigenti siamo qui per farvi sognare. Sappiate che vi difenderò sempre e quando non potrò più parlare per difendervi dirò solo una cosa: grazie a questa grande Associazione”.

In copertina: Nicchi in posa assieme a tutto il gruppo.

In gallery:
1 e 2. Esercizi specifici sul campo per arbitri e assistenti, spiegati da Ridolfi e dal Componente CRA Marche Alessandro Marinelli;
3. Ciancaleoni, Zuccolini e Ridolfi aprono i lavori in aula;
4. L’intervento di Ridolfi;
5. Duccio Baglioni e Katia Senesi durante la spiegazione dei videoquiz agli arbitri e assistenti di Calcio a 11;
6. La lezione di Francesca Muccardo agli arbitri futsal;
7. L’intervento finale del Presidente Nicchi.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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