Il Presidente dell’AIA e Archinà al Meeting con le Sezioni

CRA Calabria

Il Presidente dell’AIA e Archinà al Meeting con le Sezioni“Oggi parlare di altro che non riguardi l’emergenza sanitaria è difficile. Facciamo tesoro di quello che sta accadendo e rispettiamo le restrizioni che ci sono state imposte per salvaguardare la nostra salute. Non so come e quando il calcio ripartirà, ma noi reagiamo, alleniamoci per quello che possiamo e continuiamo a fare attività tecnico – didattica, come se sui campi tornassimo domani, ma senza mai mettere a rischio la salute dei nostri arbitri, dalla Serie A alla Terza Categoria”.
Frasi significative, pronunciate dal Presidente dell’AIA Marcello Nicchi lo scorso 10 aprile, nel corso del meeting via web organizzato dal Comitato Regionale Arbitri della Calabria, a cui era stato invitato a partecipare. Un incontro sotto certi aspetti informale, servito a fare gli auguri di Pasqua e confrontarsi su argomentazioni relative al coordinamento tra le attività delle 11 sezioni calabresi e il CRA. Sono stati difatti collegati il Comitato nella sua interezza e tutti i presidenti di sezione. Non sono mancati altri dirigenti calabresi con incarichi nazionali, come il Componente Nazionale Stefano Archinà; il Vice Responsabile del Settore Tecnico dell’AIA area Sud, Francesco Milardi; il Componente della Commissione designatrice della Serie D, Valerio Caroleo; il Mentor del calcio a 5 Gennaro De Falco; il Responsabile dell’Osservatorio sulla violenza, Pippo Capellupo; il Componente del Settore Tecnico Mimmo Archinà.
L’incontro ha visto in prima linea nella fase organizzativa il Vicepresidente regionale Giuseppe D’Amelio e il Coordinatore tecnico Pino Mandaradoni. A moderarlo è stato il Presidente del CRA Franco Longo, che subito ha passato la parola al Presidente dell’AIA, il quale, dopo aver incitato i presenti a stimolare i propri associati in organico come se la ripartenza del calcio fosse imminente, si è rivolto ai presidenti di sezione e ai dirigenti CRA: “Grazie per quello che state facendo con passione e sacrificio in questi momenti difficili, dando la possibilità ai nostri arbitri di continuare l’attività didattica. Stiamo vicino a chi ha subito lutti e attendiamo l’evolversi degli eventi. Auspichiamoci che in questa emergenza sanitaria – ha concluso Marcello Nicchi – la Champions League la vincano i medici e tutti gli operatori sanitari in prima linea”.
Il successivo intervento è stato del Componente Nazionale Stefano Archinà. Poche parole anche le sue, ma che hanno dato adito a profonde riflessioni: “In momenti come questi viene fuori l’essenza dell’essere umano, scremato dalla voglia di apparire. Dopo questa fase terribile ognuno di noi cambierà atteggiamento di fronte all’altro. Continuiamo a essere noi stessi – ha aggiunto Archinà – solo così i nostri ragazzi troveranno in noi figure di riferimento in questo periodo buio”.
A turno sono quindi intervenuti gli altri dirigenti arbitrali collegati, che hanno sottolineato l’importanza di queste videoconferenze, per continuare a vivere nel miglior modo possibile la passione per l’arbitraggio.
Ha concluso il meeting il Presidente CRA Franco Longo: “Facciamo rispettare insieme le restrizioni per il Covid 19 ai nostri associati e continuiamo la vita associativa per mantenere il gruppo, nell’attesa che la situazione si sblocchi, ma noto con enorme piacere che i presidenti si stanno adoperando in tal senso nel migliore dei modi. Rimaniamo a casa, facciamo la nostra parte e se vogliamo dare un maggior contributo sosteniamo la raccolta fondi della protezione civile. I nostri associati, tra operatori sanitari, forze dell’ordine e volontari, che abbiano voluto affrontare in prima linea l’emergenza Covid – ha concluso Longo – hanno tutto il sostegno del nostro Comitato”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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