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Con il nuovo Corso Arbitri superati i 170 associati

13/06/2020, 09:00

Sezione di Agrigento
Sedici nuovi arbitri sono stati promossi durante la sessione d’esame di domenica 7 giugno, la prima svoltasi in modalità telematica. Un evento che in questo momento riveste anche un segno di fiducia e buon augurio e rappresenta certamente una grande speranza di ripartenza per tutte le componenti calcistiche del territorio.
Con l’autorizzazione dell’AIA centrale e la supervisione organizzativa del Comitato Regionale Arbitri della Sicilia, l’esame è arrivato dopo due mesi di corso telematico tenuto da diversi relatori, tra i quali Antonino Costanza, il Presidente sezionale Calogero Drago e Pietro Costanza.
La Commissione esaminatrice è stata presieduta dal Componente CRA Sicilia Alessandro D’Annibale della Sezione di Marsala, che ha portato i saluti di tutta la Commissione Regionale, e dal Presidente regionale Michele Cavarretta.
Telematiche le modalità di esami, dal quiz interattivo, agli orali svolti tramite la visionatura e il commento di filmati certificati dal Settore Tecnico dell’AIA, alla compilazione dei verbali, alle firme sulla modulistica, tutto svolto in maniera computerizzata, frutto di un’AIA che si evolve.
Questi i nomi dei venti nuovi associati: Pietro Castronovo, Mauro Vincenzo Catania, Luigi D’Antona, Simona Garufo, Dario Graceffa, Gabriel Ingrao, Carmelo La Barbera, Tommaso Mangiapane, Calogero Micciché, Jessica Montalbano, Angelo Restivo, Davide Salemi, Mattia Schembri, Angelo Siracusa, Luigi Strinati, Stefano Tuttolomondo.
Il Presidente della Sezione Drago, che ha fortemente voluto questa sperimentazione, ha commentato: “Sono felicissimo per molti motivi, vedo crescere la nostra Sezione di giovani, donne, uomini pieni di passione, voglia di crescere e mettersi al servizio del calcio; inserire questi nuovi colleghi, che ci portano a superare i 170 associati, è un segnale forte per tutti noi, significa che abbiamo voglia di continuare a vivere, divertirci, inseguire un sogno che dopo il periodo particolare passato offre una speranza di ripartenza; inoltre sono orgoglioso nel vedere che sempre più persone ci cercano, vogliono entrare nella nostra famiglia, diventare arbitri di calcio e questo è sintomo che siamo un ambiente sano, composto di una classe dirigente credibile a cui i genitori affidano serenamente i loro figli”.
La soddisfazione è anche del CRA Sicilia; il Componente Alessandro D’Annibale molto soddisfatto per la prova degli esaminati, a nome della Comitato si è complimentato e ha sottolineato come i nuovi colleghi siano fortunati a trovarsi in una Sezione e in una Associazione in cui l’etica, l’educazione, la tecnica e la formazione umana sono elementi fondamentali, ricordando che non si può essere arbitri se prima non si è uomini.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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