Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Concluso il raduno CAI, Tommasi: “In campo con cuore, testa e tanta passione”

11/09/2020, 18:16

“E’ l’atteggiamento a fare la differenza. Ai nostri ragazzi ho detto che quando arbitrano ci devono mettere, cuore, testa e tanta passione”. Dino Tommasi, neo Responsabile della Commissione Arbitri Interregionale, commenta i lavori del raduno precampionato che si è concluso a Sportilia nella tarda mattinata odierna, dopo il saluto del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi.
“Abbiamo lavorato molto sull’approccio e sulla lettura della gara. E’ altresì fondamentale andare in campo con la giusta mentalità, concentrati ma sereni, perché l’arbitraggio è soprattutto divertimento. Per perfezionarsi – continua Tommasi – bisogna innanzitutto crederci fino in fondo ed essere sempre positivi, senza abbattersi di fronte agli errori, ritenerli piuttosto un’occasione di crescita”.
Lo stage, iniziato il 7 settembre, ha rispettato in pieno il protocollo delle misure di contenimento del COVID. Quindi distanziamento sociale e nessun assembramento nel centro sportivo sull’appennino tosco – romagnolo. Non è stato pertanto possibile lo svolgimento dell’attività tecnica e atletica con le modalità di sempre. I 152 arbitri erano stati suddivisi per gruppi di regioni, quattro in totale, che si sono presentati a Sportilia a turno. Per ognuno i lavori sono consistiti, a partire dall’ora di pranzo, in una mezza giornata intensa di didattica, pernottamento e nell’esecuzione dei test atletici durante la mattinata successiva.
Tramite match analisys sono stati richiamati in aula gli aspetti tecnici e disciplinari, dalla SPA al DOGSO, dai gravi falli di gioco ai falli di mano. Approfondimenti anche sul briefing pre gara e sullo spostamento in campo, senza trascurare la psicologia arbitrale, aspetto che può fare la differenza tra un arbitro e l’altro, appartenente alla sfera comportamentale.
Pur se a organico ridotto hanno lavorato per la CAI in questi cinque giorni le solite figure professionali, a cui Dino Tommasi è molto riconoscente: “Grazie ai preparatori atletici, ai medici e ai fisioterapisti che ci hanno costantemente assistito per tutto il raduno, sempre impeccabili e all’occorrenza pronti a intervenire”.
Il Responsabile prosegue nei ringraziamenti: “Sono altrettanto grato al Responsabile del Settore Tecnico, Matteo Trefoloni, al suo Vice area Sud, Mimmo Celi, e alla Responsabile del Modulo ‘Talent & Mentor’ Valentina Garoffolo, per la loro presenza. Tutti hanno svolto perfettamente le attività di competenza, dai chiarimenti sul Regolamento alla spiegazione della Circolare n. 1, dall’aiuto nell’interpretazione dei casi più intricati, rappresentati nelle clip, alla somministrazione dei test regolamentari”.
Infine Dino Tommasi esprime gratitudine ai suoi Componenti, Antonio Cardella, Paolo Formato, Giuliana Guarino, Gaetano Intagliata, Gustavo Malascorta, Daniele Minelli, Tiziano Reni, Diego Roca, Massimiliano Rosi, Maurizio Viazzi, Daniele Viotti e Mirko Zannier: “La ‘squadra’ ha operato con grande entusiasmo e motivazione, grazie a tutti, compresi gli impeccabili Vittorio Filabozzi e Andrea Bocaccini della nostra segreteria”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente