Il tour del Raduno precampionato

CRA Lazio

Il tour del Raduno precampionatoQuindici giorni, quattro differenti location, quasi 600 associati tra arbitri, assistenti ed osservatori. I numeri del raduno precampionato del Comitato Regionale Arbitri del Lazio possono facilmente equipararsi ad una tournée di concerti, ma invece di arene e palazzetti, il tutto si è svolto sul manto verde dei campi da calcio e nelle sale conferenze.

Da nord a sud della regione, le nuove modalità di organizzazione del meeting di inizio stagione hanno diviso l’esame atletico dalle disposizioni tecniche, raggruppando nelle varie giornate gli associati di diverse sezioni. Un piano operativo che parte dalle prime luci della stagione sportiva, alla cui base troviamo un incessante lavoro da parte di tutta la Commissione.

I primi tre giorni, dall’11 al 13 settembre, partendo da Cerveteri, per arrivare a Frosinone e poi Roma, sono interamente dedicati alla parte atletica. Le operazioni preliminari sono nuove ma tutte rispettate: misurazione della temperatura corporea, autocertificazione, mascherina e sanificazione delle mani fino all’ingresso in campo, dove ad accogliere i ragazzi e le ragazze dell’organico regionale ci sono il Presidente Giulio Dobosz con il Vicepresidente Marco Sacco. Semplici e cruciali le raccomandazioni che vengono fatte per garantire la sicurezza di tutti durante lo svolgimento dei test atletici: seguire i percorsi di entrata ed uscita, utilizzare l’acqua consegnata personalmente all’ingresso, mantenere le distante durante tutte le fasi del test. Sul campo della Capitale si conclude il pomeriggio di lavori con la selezione delle nuove bandierine della stagione 2020-2021.

La seconda parte del raduno precampionato prende vita la settimana successiva, dal 17 al 19 settembre: i primi a sedersi in sala conferenze sono gli arbitri di Eccellenza e Promozione. Largo spazio poi al Settore Tecnico: il Viceresponsabile Centro Riccardo Tozzi e la Componente Monia Catelli, archiviati i quiz tecnici, hanno traghettato i fischietti laziali verso le nuove disposizioni della Circolare n.1. Focus poi su alcuni “temi caldi”: challenges e falli di mano.
Lasciato il posto agli assistenti, il secondo giorno del raduno tecnico è trascorso tra disposizioni e video di match analisi, con un’attenzione particolare a tutte le casistiche di fuorigioco.
Contemporaneamente, gli Organi Tecnici della Prima Categoria hanno incontrato, in videoconferenza, i nuovi immessi in organico transitati dalle sezioni. “Un saluto di benvenuto che speriamo si tramuti presto in un incontro in presenza” è il primo auspicio che gli OT fanno ai propri arbitri.

Termina proprio con la Prima Categoria questa fase del raduno precampionato: la visita del Componente del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello ha trasmesso grande fiducia nei ragazzi che si apprestano ad iniziare la prossima stagione. Andrea Sorrentino del Settore Tecnico nel pomeriggio ha spiegato la Circolare N.1 e supervisionato i quiz tecnici.

Ma non è finita qui. A chiusura di quello che si è dimostrato essere un vero e proprio tour de force, per l’organizzazione e l’impegno profuso da tutte le componenti, c’è la giornata di sabato 26 settembre. In una prima sala sono riuniti gli osservatori regionali del Calcio a 11: le “penne” della CRA Lazio hanno ritrovato finalmente il modo di incontrarsi personalmente, dopo le molte riunioni telematiche nel periodo di lockdown, con la grande novità del referto online sulla piattaforma Sinfonia4You.

Un altro gradito ritorno all’interno del raduno è quello di Nazzareno Ceccarelli: il Componente del Settore Tecnico dell’AIA, già Presidente del CRA Lazio, trova nuovamente spazio con la spiegazione della Circolare n.1 agli osservatori. Come da tradizione, a conclusione dell’incontro, viene assegnato il Premio “Giuseppe Ioncoli”, all’osservatore regionale maggiormente distintosi durante la stagione precedente. Quest’anno il premio viene affidato nelle mani di Gianfranco Di Martino di Albano Laziale.

Stesso giorno, location diversa per il raduno tecnico di arbitri ed osservatori del Calcio a 5, divisi a loro volta in due sale in base al ruolo di appartenenza. Gli Organi Tecnici del futsal si sono profusi in una giornata intensissima che ha avuto l’onore di ospitare il componente CAN 5 Francesco Massini oltre che la Responsabile del Modulo Formazione Regolamento e perfezionamento tecnico / calcio a 5 e beach soccer Francesca Muccardo e del Componente del Settore Tecnico Roberto Fichera.

Un raduno lungo, intenso, che ha dato la possibilità di apprezzare nuovamente tutte quelle sfumature che solo un incontro fatto di persona può dare. La chiusura del Presidente Dobosz è il timbro finale ai campionati ormai alle porte: “Sono state gettate le basi per una stagione che sarà sicuramente diversa dalle altre, non facile ma che siamo pronti ad affrontare in ogni caso, con la serietà e la responsabilità che da sempre sono nel nostro DNA di arbitri”.

In copertina gli arbitri di Eccellenza e Promozione con il Presidente Dobosz.

In gallery:
1. le operazioni preliminari prima dei test atletici;
2. la consegna del Premio Ioncoli;
3. Francesco Massini durante il raduno del ;alcio a 5;
4. l’intervento del Componente del Cominato Nazionale Giancarlo Perinello agli arbitri di
Prima Categoria;
5. Riccardo Tozzi e Monia Catelli durante le riunioni;
6. Francesca Muccardo illustra le novità del futsal agli osservatori;
7. Nazzareno Ceccarelli durante il raduno degli osservatori del calcio a 11.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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