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Pianificazione e programmazione con gli Organi Tecnici Sezionali

Filippo Faggian - 21/10/2020, 11:45

CRA Veneto
Si è tenuta sabato 17 ottobre 2020 la riunione del Comitato Regionale Arbitri de Veneto con gli Organi Tecnici Sezionali: un incontro per tracciare un primo bilancio dopo l’inizio del Campionato e per definire le linee programmatiche con spirito di collaborativo dialogo. “Il nostro obiettivo è quello di programmare e pianificare” ha detto il Presidente regionale Massimo Biasutto accogliendo i collaboratori provenienti dalle 18 Sezioni venete “Dobbiamo avere un focus a breve termine per gestire l’ordinario, ma anche a lungo termine e in prospettiva per poter costruire un progetto chiaro e definito”.
Pianificazione, programmazione e monitoraggio sono stati alla base dell’incontro che ha visto protagonisti anche il Vice Presidente Fabio Gottipavero e i Componenti regionali. “Deve sempre esserci un costante collegamento tra la regione e le Sezioni per avvicinare i due Organi Tecnici e allineare gli obiettivi” ha detto Fabio Gottipavero spiegando che l’obiettivo della giornata è di consolidare il supporto che il CRA Veneto vuole garantire a tutte le Sezioni.
Nel corso della mattinata è stato dato spazio all’approfondimento anche del tema legato alla figura dell’osservatore arbitrale: “Per innalzare la qualità degli arbitri si passa inevitabilmente per la qualità dei formatori” ha detto il Componente regionale Mario Carrozzini che ha poi proseguito il suo intervento sottolineando “Fondamentale garantire ai nostri osservatori supporto e affiancamento nel loro percorso di crescita tecnica”. Anche il Componente regionale Danilo Campaner ha affrontato il tema degli osservatori condividendo l’importanza di arricchire il bagaglio tecnico. “Anche negli occhi degli osservatori è importante che brillino curiosità e voglia” ha detto Campaner che ha poi analizzato le modalità delle covisionature e approfondito i concetti da inserire all’interno delle relazioni. Il Presidente regionale Massimo Biasutto ha poi rappresentato la disponibilità da parte del CRA Veneto di supportare gli osservatori con giornate formative strutturate grazie ad una prima parte in aula e una seconda parte visionando una gara insieme ai formatori sezionali.
Giacomo Piccoli, Componente regionale, ha condiviso le evidenze emerse da parte degli arbitri regionali in questa prima fase del Campionato: il focus è stato incentrato sugli arbitri neo promossi sottolineando l’importanza di proporre elementi con determinate caratteristiche. “La regione si aspetta giovani arbitri in possesso di un buon grado di maturità tecnica” ha spiegato Giacomo Piccoli che ha poi proseguito dicendo che “E’ fondamentale la credibilità caratteriale dell’arbitro che deve essere forte delle proprie decisioni tecniche”. Approfonditi anche i concetti legati a spostamento e posizionamento, maturità nella rilevazione del fallo e gestione comportamentale di tutte le componenti.
“Questi incontri servono a condividere a tutti i livelli quali sono le aspettative del CRA Veneto nei confronti di arbitri, assistenti e osservatori da proporre a fine Stagione” ha spiegato Massimo Biasutto che ha poi concluso “Il percorso di condivisione e confronto deve essere costante per poter garantire un futuro sempre più roseo per tutto il movimento veneto”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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