Associazione Italiana Arbitri

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Il raduno precampionato suddiviso in quattro giornate

Valentina Ferraro - 23/10/2020, 10:30

Sezione di Milano
Essere arbitro, come molte altre passioni, non è un gioco. È certo un divertimento se fatto con passione, ma senza l’impegno è probabilmente una passione a metà. Tutti sono stati pazienti e hanno messo in disparte almeno per un po’ i propri obiettivi, ma si è stati capaci di approfittare del tempo a disposizione per crescere e migliorare.
Grazie al contributo di tutti, e naturalmente anche degli associati, la Sezione AIA di Milano era pronta a tornare in campo, ma questa è la sfida più grande di quelle finora incontrate e per il bene di tutti la Lombardia per prima si è nuovamente fermare. Ma tutti sono pronti, appena possibile, a ripartire per riprendere da dove tutto era stato lasciato.
Carichi di entusiasmo e testa sulle spalle, è stato organizzato, in modo inedito, il raduno precampionato: suddiviso in quattro giornate dedicate a diverse categorie, ovvero i giorni 19-20 settembre per gli arbitri selezionabili, il 26 settembre per gli arbitri non selezionabili e gli osservatori e il 3 ottobre per l’organico di Calcio a 5. Seppur tecnicamente i raduni siano stati diversificati, gli elementi in comune sono stati molti, partendo dalla principale attenzione indirizzata al rispetto dei protocolli sanitari: mascherina in volto, rilevazione della temperatura, ritiro delle autocertificazioni e sanificazione delle mani per tutti sono stati gli elementi cardine dell’accoglienza degli associati.
Il programma ha previsto i test atletici in pista alla mattina, rigorosamente divisi in gruppi e con le dovute distanze anche negli spogliatoi. Il momento del pranzo, grazie all’ottimo contribuito dello staff in termini di organizzazione, che si è svolto nei cortili della sezione, è stato un momento prezioso, di ritrovata convivialità.
Non sono mancati i consueti lavori in aula, suddivisi tra le lezioni tecniche e i quiz regolamentari, anch’essi gestiti con le dovute accortezze con regolari cambi d’aria, distanziamento e mascherine. Molteplici sono stati gli interventi durante i vari raduni, alcuni di particolare rilievo come l’approfondimento di Luca De Angeli, arbitro meneghino in forza alla CAN D, con il protocollo UEFA alla mano, su “i casi particolari di regolamento” e la lezione tecnica durante il raduno di calcio a 5, tenuta da Sue Ellen Salvatore, della Sezione di Gallarate, del Settore Tecnico, basata sulle novità regolamentari apportate da una Circolare 1 particolarmente corposa.
Tutte le giornate si sono svolte in modo sicuro e con la certezza di aver contribuito ad arricchire il bagaglio personale degli associati che vi hanno partecipato. La Sezione, almeno in queste giornate, è tornata ad essere una seconda casa, sicura e accogliente. Nonostante la sospensione temporanei dei Campionati, martedì 20 ottobre è partito il nuovo corso arbitri. Per garantire la sicurezza di tutti, il corso si svolgerà a distanza, online.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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