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Raduno Talent, Trefoloni: “Sfruttate questa opportunità di crescita”

Manuela Sciutto - 01/11/2020, 19:30

Si è appena concluso lo stage di due giorni dei Talent & Mentor organizzato dal Settore Tecnico dell’AIA che, quest’anno, a causa dell’emergenza Covid, si è svolto in videoconferenza.
Sono state giornate intense, nelle quali i 120 Talent e i rispettivi 26 Mentor sono stati impegnati nella formazione tecnica.
“Il percorso che intraprenderete quest’anno non è una sfida contro gli altri, ma contro voi stessi. Il progetto Mentor & Talent, infatti, è un percorso di crescita che farete insieme, in cui diventerete una squadra e vi sentirete gli uni un potenziale di crescita per gli altri e questo sarà ciò che farà la differenza.” Il Responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni ha voluto trasmettere questo messaggio soffermandosi in seguito sul modo in cui gli arbitri dovrebbero comportarsi per poter sfruttare al meglio questa opportunità. “È un percorso in cui si vince, ma si può anche perdere e quando questo accade la differenza la fa la forza e la voglia con cui riuscirete a rialzarvi.”
In seguito ha preso la parola la Responsabile del progetto Valentina Garoffolo: “Siete stati scelti per le vostre capacità e per il potenziale che possedete relativamente al ruolo che ricoprite: essere arbitri. - la Responsabile ha poi proseguito esortando i giovani a dare il meglio di sé stessi - Sia oggi sia per tutta la Stagione noi siamo qui per voi affinché possiate sviluppare il vostro potenziale e crescere il più possibile. Per fare questo dovete sfruttare nel migliore dei modi quest’occasione, con tanta concentrazione, collaborazione ed impegno.”
Ospite d’onore del raduno è stato l’ex arbitro internazionale Pierluigi Collina, che attualmente ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Arbitri della FIFA, il quale ha evidenziato l’importanza di questo progetto.
“Credo che tutti voi abbiate il sogno di poter arbitrare nelle categorie superiori fino alla Serie A e alle competizioni internazionali. Sognare è una cosa bellissima, facile, che non ha limiti. L’opportunità che vi è stata data partecipando a questo progetto è molto importante perché vi permette di capire come trasformare questo sogno in realtà o quanto meno, in un obiettivo da provare a raggiungere.”
In seguito, Collina ha spiegato ai giovani arbitri che per raggiungere gli obiettivi prefissati è necessario acquisire la giusta mentalità, quindi lavorare, impegnarsi, fare sacrifici, superare gli ostacoli che si presenteranno sul cammino e non adagiarsi mai quando si ottengono delle promozioni.
I fattori chiave per fare questo sono: la preparazione atletica, la conoscenza del Regolamento e la capacità di lettura della partita.
“Se siete qui oggi è perché siete in possesso di una dose importante di talento - ha concluso Collina - però non dovete pensare che questo dono sia sufficiente a trasformare in realtà il vostro sogno.”
Il raduno è stato ulteriormente impreziosito dall’intervento di Francesco Bianchi, Supervisor UEFA della Convention per il progetto Talent e Mentor, che ha consigliato ai giovani arbitri di fissare degli obiettivi di apprendimento progressivi, raggiungibili e non troppo lontani nel tempo nonché di stabilire un piano d’azione per raggiungerli. “Fondamentale per la crescita del Talent è la figura del Mentor, che non solo ha il compito di spiegare all’arbitro quando ha preso la decisione corretta oppure quella sbagliata, ma soprattutto ha il compito di capire e di spiegare il perché questo accade.” In seguito Bianchi, rivolgendosi ai Talent, ha concluso: “siate aperti ad ascoltare i loro consigli e le loro critiche.”
I lavori del raduno coordinati dal Responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni coadiuvato dai Viceresponsabili Marco Ivaldi (Nord), Riccardo Tozzi (Centro), Domenico Celi (Sud) nonchè dal Responsabile del Modulo Formazione calcio a 11 Enzo Meli e calcio a 5 Francesca Muccardo, dal Coordinatore Marcello Marcato e dal Componente Stefano Papi, si sono incentrati sull’analisi di video quiz relativi alla DOGSO e alla SPA.
In un primo momento i video sono stati valutati individualmente da ciascun arbitro; in seguito, l’organico, è stato diviso in gruppi e i membri di ciascun gruppo, sotto la supervisione di un Componente del Settore Tecnico e di un Mentor, attraverso un confronto aperto, hanno analizzato nuovamente ogni episodio per arrivare ad una soluzione comune. Questo è stato un momento formativo molto importante che ha richiesto da parte degli arbitri massima concentrazione e che ha permesso loro di crescere tecnicamente confrontandosi con colleghi appartenenti a realtà diverse dalla propria.
In seguito, ciascun capogruppo, guidato nell’analisi dei filmati dalla Commissione, ha condiviso con l’intero organico le motivazioni che stanno alla base della decisione presa.
Inoltre, nel corso del raduno, è stato spiegato l’utilizzo di una nuova piattaforma fondamentale per la crescita tecnica degli arbitri su cui si può prendere visione di episodi, clip, frammenti di partite nonchè fare video analisi. La piattaforma è stata testata dai Talent nella serata di sabato con l’effettuazione di una una batteria di video quiz regolamentari, poi corretti nella giornata di domenica.
Il raduno di due giorni in videoconferenza si è concluso con l’intervento del Responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni: “In questo progetto dovete metterci cuore, testa e grinta”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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