Associazione Italiana Arbitri

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Motivazione e carica nelle parole di un atleta paralimpico

Filippo Faggian - 17/03/2021, 08:00

CRA Veneto
E’ stato un incontro dal forte tenore motivazionale quello organizzato dal Comitato Regionale Arbitri del Veneto mercoledì 10 marzo 2021: ospite della serata Lorenzo Marcantognini, giovane marchigiano classe 2002 atleta paralimpico. “Lo sport parla un linguaggio universale fatto di sacrifici e soddisfazioni” ha detto Massimo Biasutto, Presidente del CRA Veneto, dando il benvenuto ai fischietti regionali. Non è voluto mancare Alberto Zaroli, Componente del Comitato Nazionale, che ha introdotto l’ospite: “Sono sicuro che questa sarà una serata di sport, ma soprattutto di emozioni in un momento in cui lo sport vero e autentico ci manca”. Zaroli ha anche sottolineato come “Dalle piccole cose ne nascono di grandissime: lo sport è fatto di persone eccezionali e con le giuste motivazioni e i migliori ideali tutti possono raggiungere le soddisfazioni sperate”.

Lorenzo Marcantognini è nato senza tibia e all’età di quattro anni gli è stato amputato l’arto sinistro: nonostante questo evento traumatizzante, Lorenzo e la sua famiglia non si sono fermati davanti a niente. “Oggi la mia vita è fatta di sport e di voglia di scendere in campo: sono animato dalle stesse emozioni di un qualsiasi altro atleta” ha spiegato Lorenzo raccontando la passione per il nuoto, il calcio e la corsa. Nel dialogo aperto con i giovani fischietti presenti all’evento, Lorenzo ha spiegato anche l’amicizia che lo lega a Bebe Vio: “Faccio parte dal 2012 dell’Associazione ONLUS ‘art4sport’ che punta a migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi portatori di protesi di arto e quella delle loro famiglie”. L’Associazione è ispirata alla storia di Bebe e utilizza lo sport come terapia fisica e psicologica per bambini e ragazzi con disabilità fisiche e promuove la conoscenza e la pratica dello sport paralimpico. “Faccio parte della nazionale italiana amputati” ha raccontato Lorenzo “Nel calcio per amputati si ritrovano quella foga e quell’agonismo che accomuna tutti gli sport: ogni atleta ha l’ambizione di scendere in campo e fare bella figura”. Sacrifici, delusioni, reazione ai problemi e determinazione sono stati alcuni dei temi approfonditi.

Ai fischietti del CRA Veneto è arrivato un forte impulso motivazionale in una serata tra sportivi: “Gli atleti a tutti i livelli e di tutte le discipline parlano la stessa lingua” ha sintetizzato Massimo Biasutto stimolando tutti i presenti a dimostrare giorno dopo giorno la forza di volontà e la determinazione trasmesse da Lorenzo nel raccontare e condividere la sua esperienza.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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