Associazione Italiana Arbitri

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Filippo Meli: “Siate obiettivi con voi stessi e curate i dettagli”

Davide Pini - 22/03/2021, 12:30

Sezione di Como
Lo scorso 10 Marzo, i fischietti lariani hanno avuto il piacere di partecipare alla riunione tecnica che ha avuto come ospite sorteggiato, l’assistente internazionale Filippo Meli della Sezione di Parma. La riunione si è svolta tramite la piattaforma Zoom, a causa delle normative di contenimento della pandemia, ma nonostante ciò l’incontro ha riscosso un ottimo successo, come testimonia la numerosa platea che ha partecipato attivamente, ponendo domande e curiosità al collega internazionale. L’incontro è iniziato con una breve presentazione dell’ospite da parte del presidente Matteo Garganigo appena riconfermato alla guida della Sezione.
Filippo Meli vanta 161 gare in Serie A, oltre alle numerose presenze in campo internazionale, per non parlare delle finali di Supercoppa Italiana (2017), Coppa Italia (2016) e Europa League (2019). L’introduzione si è conclusa con un breve scambio di battute tra il presidente del CRA Lombardia Alessandro Pizzi, il Componente della della CAN C Emilio Ostinelli e Meli: un piacevole confronto su simpatici aneddoti che hanno fatto sorridere i presenti, favorendo così le domande successive da parte degli associati.
Filippo si è presentato alla sezione comasca ripercorrendo la propria carriera arbitrale: dall’esordio assoluto all’età di 15 anni alle numerose gare dirette in Serie C, fino ad arrivare alla scelta di intraprendere la carriera da assistente arbitrale che gli ha permesso di calcare i palcoscenici più prestigiosi a cui tutti gli arbitri ambiscono.
La serata non si è basata sulla visione di filmati e di episodi, bensì sulle domande poste dai presenti, modalità apprezzata dagli arbitri comaschi che hanno posto numerosissime curiosità all’ospite, che ha risposto in maniera esaustiva.
Filippo Meli si è soffermato sull’importanza di trovare un equilibrio nelle componenti principali della vita: famiglia, studio, lavoro ed arbitraggio, e in questo rigoroso ordine.
Tra gli esempi più efficaci, il consiglio di prepararsi in anticipo per un esame universitario, in modo tale da non saltare la partita il weekend precedente per studiare i capitoli arretrati. La parola “preparazione” ha accompagnato anche in altre fasi dell’incontro, come quando Meli ha raccontato quanto sia importante avere metodo nella preparazione della partita, che non si limita ai 90 minuti, ma comprende anche gli allenamenti e la trasferta: “nella vita, è tutta questione di approccio e di tanto sacrificio: non lamentatevi e siate obiettivi con voi stessi”, ha detto Filippo. Poi, un monito ai giovani arbitri: “guardate sempre la categoria successiva e curate i dettagli, sono quelli a fare la differenza”.
L’incontro si è concluso con un aneddoto molto interessante, raccontato da Filippo, in riferimento al momento più difficile della sua carriera arbitrale, ossia un infortunio che lo ha tenuto lontano dal terreno di giuoco per un po’ di mesi: situazione che, purtroppo, si sta vivendo a causa della pandemia e Filippo, nel finale del suo intervento, ha invitato i presenti a non mollare e a tenere duro, proprio come ha fatto lui in quel periodo; concetto ripetuto poi dal Presidente Pizzi in conclusione della serata.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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