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La determinazione di Giulia Tempestilli

Giovanni Moda - 26/03/2021, 13:00

Sezione di Adria
Venerdì 19 marzo 2021 si è tenuta in modalità telematica la riunione tecnica obbligatoria della Sezione di Adria con ospite l’assistente della CAN C e internazionale Giulia Tempestilli della Sezione di Roma 2. Presente alla riunione anche il Componente regionale Gianluca Baciga.

Nonostante fosse la prima “trasferta”, Giulia si è dimostrata una grande oratrice esordendo con il racconto dei suoi primi passi nel mondo arbitrale. In seguito ad un infortunio abbandona la pallavolo e si avvicina al mondo arbitrale nel 2006. Dopo alcuni anni, diventa arbitro regionale e capisce che quella non è la sua strada decidendo di passare al ruolo di assistente arbitrale. Giulia dice che da quel momento c’è stato un cambio di rotta: “Il ruolo di assistente arbitrale ha rivoluzionato il mio modo di vivere l’arbitraggio” ha detto. Dopo molte difficoltà, grazie anche a sostengo dei colleghi, riesce a tirare fuori tutta la sua personalità e determinazione riuscendo ad ottenere la promozione in CAN D. Racconta con emozione il primo arrivo a Sportilia e i tre anni della CAN D. Anni di difficoltà che è riuscita a superare grazie alla grande determinazione e al molto sacrificio. Tutto questo le ha permesso di arrivare, durante l’ultimo anno di CAN D, ad arbitrare partite di altissimo livello come la Finale femminile di Coppa Italia di Serie A. Arriva quindi la promozione in CAN C dove racconta “Si stravolge il modo di arbitrare, c’è un cambio passo importante e bisogna crearsi una strategia per poter migliorare nel brevissimo tempo per poter rimanere al passo”. Qui il sogno di diventare assistente interinazione diventa un obbiettivo. Nel febbraio del 2020 viene convocata per il CORE UEFA 45, corso che pepare arbitri e assistenti per un eventuale badge da internazionale. L’arrivo della pandemia rende tutto più difficile e sembra spegnere il sogno della promozione. Tuttavia, forte dell’esperienza fatta durante il suo percorso arbitrale, Giulia non demorde ed arriva la nomina della prima gara all’estero da ufficiale a Malta.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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