Associazione Italiana Arbitri

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Passione e forte motivazione nei 18 nuovi arbitri

Alessia Evangelista - 30/03/2021, 10:00

Sezione di Lecce
L’emergenza pandemica non ferma il desiderio di 18 giovani di entrare a far parte della famiglia arbitrale leccese. Grazie ai due Responsabili del Corso, Andrea Recupero, arbitro della Commissione Nazionale di Serie D e Mattia Politi, assistente di Serie C, e grazie alla collaborazione di Andrea Romano e Jacopo Sperti, arbitri dell’Organo Tecnico Sezionale, 16 ragazzi e due ragazze hanno brillantemente superato l’esame finale, arricchendo così in maniera importante l’organico sezionale.
Il Corso preparatorio allo svolgimento della prova finale si è svolto dalla metà di dicembre fino alla prima settimana di marzo, attraverso riunioni in videoconferenza, con una frequenza di due incontri settimanali. L’avvio del percorso formativo è stato preceduto dalla somministrazione di test attitudinali che hanno permesso di evidenziare da parte degli aspiranti un profilo adeguato alla loro nuova funzione.
Il Corso è stato svolto con una metodologia attiva e coinvolgente, basata sulla spiegazione del regolamento attraverso i vari video di natura tecnica predisposti dal Settore Tecnico dell’AIA e sulla somministrazione, in diversi momenti e in corrispondenza della conclusione di uno step formativo, di video-quiz tecnici dello stesso Settore Tecnico.
Nonostante l’intensità del calendario degli incontri, la partecipazione e l’attenzione degli aspiranti arbitri è stata massima. E’ risultata molto elevata anche la motivazione con la quale hanno affrontato il percorso formativo. Tale peculiarità ha permesso loro di superare alcune difficoltà legate alla didattica condotta telematicamente e soprattutto ad un aspetto mentale legato all’incertezza dei tempi in cui potrà avvenire l’inizio delle loro attività arbitrali.
Molto interessante è stato il feedback ottenuto dai partecipanti al Corso alle seguenti domande: “Quale spinta prevale nella vostra scelta di diventare arbitri?”. “Perché avete inteso partecipare al Corso?”. E’ prevalsa una loro consapevole convinzione di voler vivere il mondo del calcio da una prospettiva diversa e unica ed è inoltre emersa la sicurezza di poter maturare il proprio carattere attraverso un ruolo che li porrà di fronte a scelte continue da assumere in pochi istanti. Risposte che dimostrano un’ottima base di partenza per la loro futura ‘carriera’ arbitrale.
La Commissione esaminatrice era composta dal Componente Regionale Francesco Verri (Presidente), dal Presidente di Sezione Paolo Prato e dal Componente dell’Organo Tecnico Sezionale Marco Capilungo.
L’esame si è svolto in due fasi. Nella prima, i ragazzi hanno eseguito un test di 20 domande a risposta multipla. Nella seconda hanno sostenuto un colloquio, durante il quale hanno risposto a domande regolamentari che scaturivano da alcuni filmati proiettati e interagendo con la Commissione nella correzione delle domande alle quali avevano dato risposta errata.
Paolo Prato prima della conclusione dell’evento, a nome di tutta la dirigenza sezionale e di tutti gli associati leccesi, ha augurato ai neo arbitri di inserirsi con passione nel nuovo ruolo e di ricevere durante il futuro percorso grandi soddisfazioni. Li ha inoltre rassicurati del fatto che l’avventura arbitrale rappresenterà per loro un’esperienza formativa sia dal punto di vista tecnico che umano e ha garantito che la Sezione che presiede non sarà per loro soltanto palestra di natura tecnica, ma anche luogo di aggregazione, di socialità e di piacevole convivialità.
Questi i nuovi arbitri (aventi una età media è di 17 anni e mezzo): Antonio Brunetti, Carlo De Razza, Cristiano Delvecchio, Eduardo Bottazzo, Emanuele Mongelli, Enrico Bove, Fernando Quiroga, Gaia Annino, Giacomo Antonica, Gioele Fasano, Giorgio Galati, Giovanni Colazzo, Giulio Mancarella, Luigi Bruno, Marco Angelini, Marco Centonze, Mattia Gallotta e Silvia Cordella.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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