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Della Croce: superare momenti difficili per raggiungere traguardi

Cesare Zoia - 29/03/2021, 13:00

Sezione di Legnano
Riunione tecnica a distanza in video conferenza giovedì 18 marzo con ospite Marco Della Croce, assistente CAN della Sezione di Rimini, fresco d’esordio in Serie A qualche giorno prima dell’incontro nella gara Sassuolo-Verona. Apertura della serata da parte del Presidente di Sezione Ignazio Ziino Colaninno e del Presidente Regionale Alessandro Pizzi per porgere i saluti all’ospite nazionale, entrambi legati a un confronto avuto nel passato alla CAI quando Marco era arbitro e Pizzi Componente della Commissione CAI.
Parola a Marco che subito fa sorridere proponendo un filmato di cui è protagonista di un curioso episodio di una sua gara in Lega Pro: sarà l’unico filmato della serata perché Della Croce parlerà del suo percorso arbitrale, a cominciare dal momento in cui si è dismesso da arbitro della CAI e ha deciso di fare il corso di qualificazione da assistente pur con qualche dubbio sul nuovo ruolo che lo avrebbe atteso. Poi l’esordio in Serie D, subito un bel voto dell’osservatore che gli fa scattare la molla dentro e gli fa capire che un altro traguardo sportivo è possibile. Il cammino prosegue in CAN C e la promozione alla CAN alla fine della scorsa stagione: Marco rimarca la buona fortuna professionale di esserci arrivato nel momento in cui CAN A e B sono state riunificate. E dall’esordio in Serie B all’inizio di questa stagione sportiva nella gara di cartello Monza-Spal, con arbitro “da farti tremare le gambe”, dice Della Croce, Daniele Orsato, che aveva come ultima gara diretta nella precedente stagione la finale di Champions League, a dispensare alla terna consigli come un amico di sempre e sul terreno di giuoco ha dato lezione di signorilità nel rapporto con i calciatori. Qualche giorno fa anche l’esordio in Serie A e il colloquio di fine gara è stato con Nicola Rizzoli.
Marco rispondendo ad alcune domande degli associati legnanesi ha offerto una visione di quanto richiesto all’assistente moderno nell’era della tecnologia, pronto a individuare le priorità nel controllo del giuoco per assistere al meglio l’arbitro.” La professionalità, la serietà e l’impegno nelle nostre prestazioni inizia dal settore giovanile – ha detto in chiusura Marco della Croce - I momenti difficili fanno parte del bagaglio di esperienza di che ogni arbitro si porta appresso: superarli per raggiungere i traguardi sognati, qualunque essi siano, dipende molto da noi stessi, dalla nostra forza di volontà, come avviene nella vita normale di tutti i giorni”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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