Associazione Italiana Arbitri

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Vettorel: “L’unico errore inutile è quello da cui non impari”

Silvia Lucchesi - 31/03/2021, 11:00

Sez. di Castelfranco Veneto
Mentalità e resilienza: queste le parole chiave della riunione tecnica obbligatoria che lunedì 22 marzo 2021 l’assistente a disposizione del Comitato Arbitri Nazionale Serie C Veronica Vettorel della Sezione di Latina ha tenuto davanti ad una platea virtuale di oltre 100 associati della Sezione di Castelfranco Veneto. Dopo le comunicazioni di rito, è stato il Presidente sezionale Nicola Badoer a introdurre la gradita ospite ricordando i momenti con lei condivisi in campo e nei vari raduni, ribadendo ancora una volta quanto siano belli e forti i legami interpersonali che l’associazione permette di creare. Prima dell’intervento dell’ospite, ha parlato, in rappresentanza del Comitato Regionale Arbitri Veneto, l’associato castellano Gianni Bizzotto che si è soffermato sul fatto che il movimento femminile dell’AIA è in espansione e ha ricordato l’importanza di una condizione fisica ottimale, elogiando gli ottimi risultati della Vettorel ai test atletici e confrontandoli con quelli dei giovani in forza al CRA.

Dopo un video introduttivo che presentava in breve il percorso arbitrale dell’ospite, è iniziata la riunione vera e propria: Veronica ha introdotto subito l’importanza dell’avere una mentalità positiva nell’affrontare tutto ciò che avviene nella vita, arbitrale e non, e si è soffermata sul tema dell’errore, tanto temuto quanto onnipresente nella carriera di ogni arbitro. Ha cercato poi di evidenziare quanto di positivo ci possa essere in ogni sbaglio, perché “l’unico errore inutile è quello da cui non impari”: è controproducente aver paura di sbagliare, ma bisogna cercare di agire al meglio e, se si sbaglia, bisogna accettare l’errore, metabolizzarlo e tirarne fuori qualcosa di produttivo per la propria crescita personale, usandolo come guida per il miglioramento.
L’assistente Internazionale di Latina ha poi sottolineato quanto sia importante avere dei sogni e degli obiettivi, sia nell’arbitraggio sia in ogni ambito della propria esistenza, ma si è soffermata anche sul fatto che sia fondamentale allo stesso tempo godersi al massimo ogni esperienza presente: è importante avere una meta, ma è giusto vivere al meglio “ogni tappa del viaggio”.
Dopo l’analisi di alcuni episodi, per la quale sono intervenuti con successo e interesse molti giovani arbitri, si è trattato il tema della resilienza, ovvero di quanto sia importante adattarsi anche alle circostanze più difficili: in conclusione e per sottolineare questo, è stato condiviso un video sulla vita del grande sportivo Alex Zanardi, che ha commosso tutti gli associati collegati. Lasciando in ciascuno, ancora una volta, una grandissima carica e voglia di fare bene quando si potrà finalmente tornare in campo.

In copertina un momento della presentazione, in galleria
1. Veronica durante la riunione
2. Un episodio mostrato durante l'incontro
3. Un momento della riunione

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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