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Caratteristiche del VAR, riunione tecnica con Aleandro Di Paolo

Pierpaolo Le Fosse - 01/04/2021, 16:00

Sezione di Rossano
Nella riunione tecnica dello scorso 26 marzo, la Sezione di Rossano ha ospitato Aleandro Di Paolo, della Sezione di Avezzano, uno dei quattro VAR PRO della Commissione Arbitri Nazionale, il nuovo ruolo istituito dall’AIA e rivestito da ex arbitri, impegnati appunto nel solo ruolo di VAR (Video Assistance Referee).
L’incontro, che è stato aperto a tutti gli associati della consorella abruzzese, ha riscosso grandissimo successo ed ha visto la presenza di oltre cento associati, entusiasti come sempre di questi incontri di carattere formativo.
Aleandro ha voluto condividere questa nuova esperienza con tutti i colleghi della Sezione bizantina, durante una serata di altissimo spessore tecnico: riunione svoltasi tramite la piattaforma Zoom, strumento che oramai gli associati hanno imparato a conoscere alla perfezione, visto il perdurare dell’emergenza sanitaria che impedisce di incontrarsi in presenza.
Durante il collegamento per questo importante momento di confronto e crescita, si è avuta la graditissima presenza del Presidente del Comitato Regionale Calabria Franco Longo che, come di consueto, non ha voluto far mancare la sua vicinanza a questi graditissimi eventi.
Presenti tra gli altri Giuseppe De Santis, Presidente della Sezione Avezzano, il quale ha ringraziato per l’invito, augurando al contempo di poter presto far visita a Rossano, e Stefano Calabrese, sempre della Sezione abruzzese ed attualmente osservatore arbitrale di Serie A, oltre ad un parterre di primissimo livello composto da quasi tutti i Presidenti delle sezioni calabresi.
Dopo i momenti conviviali iniziali, la serata è entrata nel vivo ed a prendere la parola è stato proprio Aleandro, il quale, dopo un breve video di presentazione della propria carriera, ha subito interagito con gli associati, spiegando quali, secondo lui, devono essere le caratteristiche principali che un buon VAR deve avere, ovvero concentrazione, umiltà, lealtà ed ossessione. Il VAR, ha ribadito più volte Aleandro, non deve fare la cosa migliore ma deve essere in grado di poter fare sempre la cosa giusta.
“Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla”: ha continuato Aleandro, citando questo famoso aforisma di Pierre De Coubertin, lo storico dirigente sportivo francese dei primi del Novecento, conosciuto per essere stato il fondatore dei moderni giochi olimpici. Alla base di tale aforisma infatti, risiede la consapevolezza che lo sport può e deve essere fonte di sviluppo della persona e di coesione sociale, in modo da migliorarne il vivere quotidiano di comunità.
Aleandro ha poi lasciato ampio spazio alle domande dei presenti, i quali si sono dimostrati particolarmente interessati ai “segreti” custoditi all’interno della “stanza dei bottoni” del VOR (Video Operation Room) e della capacità di quest’ultima di riuscire a divedere un’immagine di un solo secondo in ben 50 frame.
In chiusura, il Presidente sezionale Francesco Filomia è così intervenuto: “Grazie per la splendida serata, ti aspetteremo a braccia aperte qui a Rossano per una riunione tecnica in presenza, quando sarà finalmente cessata l’emergenza sanitaria ancora in corso”.
Una lezione sicuramente proficua ed interessante sia dal punto di vista tecnico che associativo.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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