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Marinelli: “L’arbitro non può permettersi di sbagliare”

Alessio Giotti - 03/04/2021, 09:00

Sezione di Pontedera
Si è tenuta giovedì scorso la Riunione Tecnica Obbligatoria, come inevitabile attraverso gli strumenti digitali disponibili, nella quale è intervenuto un ospite di eccezione, l’arbitro in forza alla Commissione Arbitri Nazionale della Serie A e B Livio Marinelli.

Livio, che in carriera vanta 9 gare dirette in Serie A e ben 70 in Serie B, aveva già fatto visita ai fischietti pontederesi nel 2016 quando, nella normalità degli anni pre-Covid, tenne prima della riunione anche una sessione di allenamento coi colleghi più giovani fornendo consigli preziosi e spunti per preparare la gara in maniera ottimale. Ripartendo da quella lontana riunione, il presidente sezionale David Vitolo ha lasciato subito la parola all’ospite, ricordando con piacere il momento e il fatto che Livio aveva esordito in Serie A proprio pochi mesi dopo la visita. Il primo argomento della riunione è stato l’aspetto comportamentale della figura arbitrale: “L’arbitro non può permettersi di sbagliare sotto questo aspetto, perché è suo modo di agire intrinseco”. Livio poi continua: “Non può sbagliare per sé stesso, ma anche per i colleghi che andranno a dirigere dopo di lui le settimane successive”. Si è ragionato ancora sul fatto che fare l’arbitro non deve essere individuale ma bisogna sentirci una squadra tra colleghi e che gli errori non devono essere visti come un fallimento, bensì come punto di partenza per poter migliorare insieme, mettendosi in discussione con i colleghi stessi: “solo come squadra possiamo crescere e migliorare come persone”. Infine, è stata affrontata una parte più tecnica, tramite la visione di filmati didattici, con focus sulla comunicazione, sottolineando l’importanza della comunicazione verbale (ciò che diciamo), ma anche di quella para verbale (come diciamo quello che diciamo) e non verbale (postura e movimenti) che è di fondamentale importanza al fine di essere leggibili e accettati dai calciatori. Sempre relativamente alla gestione della gara, Livio ha poi fatto riferimento alla gestione delle panchine, alla mass confrontation e alla gestualità, anch’essi tratti fondamentali da considerare nell’arco dei 90 minuti.

Dopo una presentazione molto coinvolgente, nel corso della quale Marinelli è stato molto bravo a trasmettere dei concetti complicati ai ragazzi più giovani, la riunione è terminata lasciando la parola ai presenti che hanno sfruttato la possibilità di fare molte domande all’esperto ospite. Tra aneddoti di sue gare arbitrate e aspetti di più stretta attualità, Livio ha concluso sottolineando che l’allenamento è una parte fondamentale della vita di un arbitro e che si è arbitri in campo così come nella vita. Il presidente David Vitolo e gli associati Pontederesi hanno ringraziato sentitamente Livio, augurandogli ogni successo arbitrale.

Nella foto di archivio una riunione tecnica di alcuni anni fa.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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