Associazione Italiana Arbitri

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Massa: “Arrivare alla vittoria attraverso le sconfitte”

Nicolò Selleri - 03/04/2021, 11:00

Sezione di Bologna
Discutere della partita del giorno precedente e chiedere informazioni ai colleghi riguardo le squadre che si andranno ad arbitrare la domenica successiva, prendere posto in sala riunioni l’uno accanto all’altro per ascoltare coinvolti l’ospite che arriva da lontano, foto di rito abbracciati e poi cena tutti assieme a divertirsi fino a notte fonda… Leggerlo oggi appare come l’incipit di un romanzo fantasy, invece era la quotidianità, tutte quelle cose a cui non si dava importanza perché “scontate”; si dice che non ci si renda conto dell’importanza di qualcosa fin quando non lo si perde, allora l’arbitraggio (e tutto ciò che gli ruota attorno) è un’attività che manca, che manca tantissimo!

Se ancora non si può scendere in campo la domenica, se ancora non ci si può abbracciare in sezione, quanto meno la passione va avanti e quella non esiste alcun virus al mondo che ce la possa togliere: ogni lunedì ci incontriamo in centinaia, seppur attraverso uno schermo, per parlare di ciò che amiamo fare e lunedì 29 marzo si è collegato anche l’ospite, Davide Massa, ovvero il primo arbitro della storia della Sezione di Imperia ad arrivare in Serie A, che di passione ne ha tanta e ce l’ha trasmessa tutta!

La grande voglia di stare insieme e “chiacchierare” di arbitraggio si è capita dall’alto numero di associati collegati, tra cui il designatore della CAN Nicola Rizzoli, il neoeletto Componente Nazionale Carlo Pacifici e il Componente della CAN 5 Andrea Sabatini, che non hanno mancato di portare un saluto e un augurio a tutti i presenti.

Tornando alla cronaca della serata, il Presidente Antonio Aureliano ha aperto gli interventi presentando l’illustre ospite, che dopo il Premio Bernardi del 2012 torna nella Sezione di Bologna, per una Riunione d’eccezione, in cui tutto è ruotato attorno ai suoi 24 anni di appartenenza all’AIA per lasciare stimoli, spunti e curiosità… specialmente ai più giovani.

“Si impara una riga dalle vittorie e un libro dalle sconfitte”: è questa la massima con cui l’internazionale ligure ha voluto aprire il suo intervento, è importantissimo dare importanza ai momenti, è normale passare attraverso periodi difficili, ma ogni ostacolo che si supera è un mattoncino per costruire una carriera.

L’arbitraggio non differisce per nulla dalle altre discipline sportive se non per il contatto stretto con l’insuccesso, perché un arbitro può perdere in molti modi (per come è strutturata la nostra attività) rispetto agli altri sport. Nel momento più buio della sconfitta la vittoria può però essere sempre più vicina se si sfruttano gli errori per imparare e crescere sempre. Ma per noi arbitri esistono le vittorie? Certo, ma sono per lo più invisibili e silenziose, è necessario godersele perché sono benzina nei momenti negativi e fondamentali per poi pensare a quelle successive.

La grande prova di coraggio è sopportare la sconfitta senza perdere la passione: il cuore deve sempre vibrare anche quando la logica razionale fa dire “chi me lo fa fare”. Il consiglio di Davide Massa è quindi quello di pensare alla partita successiva, ma tenendo sempre a mente l’obiettivo finale e pensare in grande: un sogno deve essere considerato come tale, ma è fondamentale che ci sia ed è proprio quel sogno che ci deve guidare ogni domenica quando indossiamo quella maglietta gialla e facciamo ciò che amiamo.

Dopo questa breve dicotomia tra vittoria e sconfitta, due termini che sembrano all’opposto e invece abbiamo capito essere inevitabilmente complementari tra loro, Davide ha deciso di rispondere alle curiosità dei numerosi associati presenti, specialmente i più giovani che hanno avuto modo di dare sfogo alla loro fantasia… non sempre si ha l’occasione di parlare con un arbitro che abitualmente calca i campi più importanti d’Europa.

Riunione molto apprezzata, ossigeno in un momento in cui per la maggior parte degli associati non può scendere in campo… ma per una sera Davide ci ha portato con lui in Serie A!

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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