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L’incitamento di Federico Dionisi: "Arbitrare ti cambia la vita"

Matteo Marzaro - 05/04/2021, 19:30

Sezione di Schio
Classe 1988, arbitro dal 2003, laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi dell'Aquila, nel 2019 esordisce in Serie A diventando il primo direttore di gara aquilano ad approdare nella massima serie: è questo, in sintesi, il profilo dell’arbitro Federico Dionisi ospite lunedì 22 marzo scorso alla decima riunione tecnica in videoconferenza della Sezione Arbitri “Aldo Frezza” di Schio.
L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi associati scledensi desiderosi di conoscere Federico, uno fra i più promettenti giovani arbitri al vertice. Il Presidente di Sezione Michele Dalla Vecchia, dopo un'appassionata introduzione, ha ceduto la parola all'ospite che ha saputo condurre la riunione con l'intento anche di motivare gli arbitri sezionali in questo periodo particolare dove l’attività sul campo è venuta a mancare e la ripresa è ancora incerta.
“Arbitrare è un'esperienza che ti cambia la vita” ha sottolineato Federico. “Rifarei tutti i sacrifici che ho fatto, e forse anche di più, per raggiungere ciò che mi ero prefissato all’inizio di questa esperienza”. “Il giorno in cui per la prima volta ho dovuto prendere un aereo per andare ad arbitrare è stato indimenticabile”.
Per essere maggiormente incisivo nelle sue spiegazioni, Federico si è servito anche di alcuni filmati didattici delle gare da lui stesso arbitrate, confrontandosi soprattutto con i più giovani della sezione che si sono dimostrati attenti e preparati nelle risposte.
“Una delle migliori qualità per un arbitro è quella di sapersi mettere costantemente in discussione” ha rimarcato. “Quando smettiamo di riconoscere gli errori che commettiamo è il momento in cui smettiamo di crescere”.
Un altro spunto di miglioramento espresso da Federico si è legato al superamento dei propri limiti. “Spesso siamo noi stessi a porceli, ma dentro di noi possiamo trovare molto di più di ciò che pensiamo di avere”.
Imparare dai nostri errori, avere la forza di rialzarci più forti di prima quando “inciampiamo” in prestazioni negative e, allo stesso tempo anche, riuscire a rimanere con i piedi ben piantati per terra quando le cose ci vanno bene. Questi alcuni dei consigli di Dionisi che anche un soddisfatto Michele Dalla Vecchia ha ripreso nel suo intervento a chiusura della serata. “Ringrazio Federico per averci ricordato l’importanza di questi aspetti e per essersi rapportato in modo così diretto con i nostri ragazzi”.
La riunione si è chiusa infatti tra le numerose domande e curiosità degli associati rivolte a Federico, che ha saputo raccontarsi con estrema semplicità e umiltà, trasmettendo la sua passione e la sua esperienza.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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