Associazione Italiana Arbitri

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Abisso: “Eccellere deve essere la nostra abitudine”

Simone Chimento - 05/04/2021, 20:30

Sezione di Saronno
Nella ormai consueta modalità da remoto, la Sezione di Saronno ha avuto il piacere di ospitare l’arbitro della Sezione di Palermo in forza alla CAN A e B Rosario Abisso.
Rosario, ricevuti i saluti di Davide Rosio, Presidente della Sezione di Saronno e di Alessandro Pizzi, Presidente del CRA Lombardia, ha iniziato la propria presentazione, mettendo al centro, sin da subito, l’importanza di porsi alcune domande che potremmo definire “esistenziali”. Dalle crescenti aspettative che porta con sé il fare bene, alla costante spinta a mettersi in discussione, provando a migliorare in qualsiasi ambito della propria vita. Il tutto sottolineando tre caratteristiche fondamentali, da considerare come chiavi di lettura per raggiungere il proprio sogno: l’umiltà, lo spirito di sacrificio e la sofferenza. Quest’ultima citando uno dei fischietti italiani più amati, il compianto Stefano Farina. “Masticare l’aglio e dire che è buono”: una metafora volta ad evidenziare come nel percorso di crescita sia importante accettare anche e soprattutto le amarezze e i passaggi a vuoto. Inoltre, l’arbitraggio, oltre ad essere una continua scuola di vita, è una delle esperienze più formative per i ragazzi più giovani, per maturare all’interno di un’Associazione unità dall’amore per il calcio.
“L’eccellenza deve essere la nostra abitudine”. Parafrasando Aristotele, Abisso sottolinea come, spinti dalla passione, dobbiamo ricercare la perfezione: gli errori sono dietro l’angolo, ma non bisogna scoraggiarsi quando accadono, l’importante è saper reagire con forza e decisione, rialzandosi dopo di essi. Fino ad arrivare ad un excursus più tecnico, snocciolando due categorie di scorrettezze non facili da cogliere e valutare: l’uso eccessivo di braccia e gomiti e i falli commessi dal portatore di palla. Due ambiti su cui lavorare con giudizio per entrare ancor di più nelle pieghe delle partite. Per poi concludere con le domande e le curiosità finali. Non facendo mancare qualche consiglio per superare il difficile momento che si sta vivendo al di fuori dell’AIA e sul migliorarsi partita dopo partita.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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