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Ghersini: “Noi arbitri non possiamo piangerci addosso”

Giorgio Ermanno Minafra - 06/04/2021, 15:00

Sezione di Roma 2
Si è tenuta in modalità telematica l’ultima riunione tecnica del mese di marzo, con protagonista Davide Ghersini della Sezione di Genova a disposizione della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B. Il Presidente Domenico Trombetta dopo i saluti di rito, ha presentato l’ospite sorteggiato sottolineando l’importanza dell’esperienza altrui come strumento di apprendimento e di crescita per ogni giovane arbitro, concetto ripreso dallo stesso Ghersini in apertura. “Il bello dell’arbitraggio è in due aspetti: il primo è che, a differenza del calciatore, tutti gli arbitri devono fare lo stesso percorso per arrivare in alto; il secondo è che questa disciplina non ammette il piangersi addosso e permette un miglioramento continuo”.

Davide incalzato dalle prime domande dei ragazzi, ha poi rimarcato e ha compreso le difficoltà dei più giovani, lontani da più di un anno dai terreni di gioco: “Capisco il vostro umore, è difficile passare da un periodo come prima dove si scendeva in campo ogni settimana ad un periodo come questo in cui non avete nemmeno una data del vostro ritorno in campo. Ma è proprio in questi momenti che dovete resistere e continuare a lavorare ed accrescere il vostro bagaglio”.

Davide ha proseguito la riunione, trattando il delicato tema della preparazione della gara: “Come si vince una partita? Lavorando sui quattro aspetti fondamentali: tecnico, disciplinare, comportamentale e atletico/tattico”. Con l’ausilio di slides ha spiegato minuziosamente le modalità di una corretta gestione di ogni aspetto, al fine di risultare inattaccabile da ogni punto di vista. “È soprattutto al centro del campo che dobbiamo dimostrare coerenza e di essere pronti ed attenti. È anche in questa zona che dobbiamo dimostrare la nostra uniformità tecnica”, uno dei suoi tanti spunti ai presenti. Ha poi aggiunto un pensiero per chi lavora in terna: “Ciascun componente della squadra arbitrale deve fare il massimo per trasformare questi punti nella vittoria finale, che è l’unico risultato possibile per la squadra arbitrale”.

Al termine ha risposto alle numerosissime domande dei presenti e ricevuto dal Presidente Trombetta un caloroso ringraziamento, invitandolo a tornare in presenza non appena ciò sarà possibile.

In copertina Ghersini durante il suo discorso.

In gallery:
1 e 2: flash degli argomenti trattati;
3: alcuni associati collegati, fra i quali il Componente CAN D Daniele Martinelli, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Lazio Giulio Dobosz e il componente regionale degli Assistenti Claudio Pellegrini.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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