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Fabio Schirru: “Nulla accade per caso”

Michele Liviero - 07/04/2021, 13:00

Sezione di Vicenza
Lunedì 29 marzo è stata una giornata particolarmente importante per la Sezione “G.N. Bertoli” di Vicenza che ha ricevuto la gradita visita telematica dell’assistente CAN Fabio Schirru della Sezione di Nichelino come ospite estratto dal Comitato Nazionale per la stagione 2020/21. Presenti alla serata Raffaele Palasciano, Presidente della Sezione di Nichelino, Daniel Amabile, arbitro “di punta” della sezione berica ed il Componente Regionale Enrico Bazzan, in rappresentanza del Comitato Regionale Arbitri del Veneto.
Cornice di pubblico degna delle grandi occasioni: folta la rappresentanza degli associati a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale e al completo la squadra in forza al CRA. Dopo le consuete comunicazioni da parte del Presidente Sezionale Ivano Meneguzzo, l’illustre ospite è stato presentato attraverso un video che ha scandito le tappe fondamentali della sua brillante carriera. In un’incisiva digressione l’ospite ha quindi presentato i tre pilastri imprescindibili a cui ogni arbitro deve fare riferimento per affrontare al meglio il suo “percorso”: conoscere, prevedere e valutare.

“Se volete ambire ad alti livelli - continua l’ospite - non c’è spazio per improvvisazione o fortuna, ma a fare la differenza è la preparazione personale che si traduce in: conoscenza del regolamento, preparazione atletica e continuo confronto con i colleghi per creare un bagaglio di esperienze dalle quali in campo si può attingere”.
Nella seconda parte della riunione, con grande spirito critico, preparazione ed entusiasmo, tramite l’ausilio di video, Fabio ha approfondito gli elementi cruciali che caratterizzano la prestazione arbitrale a trecentosessanta gradi. In un vivace scambio di opinioni con l’attenta platea l’attenzione si è concentrata sul concetto di squadra arbitrale, sulla collaborazione tra arbitro e assistente e sull’importanza di mantenere alta la concentrazione fino all’ultimo secondo della partita, anche in relazione al contesto della gara.
“Se sei preparato e hai sviluppato un processo decisionale istintivo, sarai in grado di collaborare al meglio con i colleghi. Se invece ti limiti al compitino non arriverai da nessuna parte perché...nulla accade per caso!”, questo il monito e l’augurio finale rivolto da Schirru agli associati berici.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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