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Studio e affiatamento del team arbitrale, lezione di Galante

Matteo Ferrante - 09/04/2021, 10:00

Sezione di Pescara
Lo scorso 1 aprile la Sezione di Pescara ha avuto il grande piacere di ospitare Angelo Galante, internazionale di futsal e Presidente della Sezione di Ancona.
La riunione tecnica si è tenuta su Zoom con la nuova modalità della stanza, disponibile direttamente dalla piattaforma dell’AIA Sinfonia4you.
Galante è un ospite ‘abituale’ della Sezione adriatica, dal momento che negli ultimi anni è stato sempre invitato a tenere una plenaria per i fischietti pescaresi.
Prima di iniziare con la parte tecnica, il Presidente sezionale Francesco Di Censo ha preso la parola ed ha ringraziato l’ospite per la sua partecipazione dapprima come amico della Sezione e poi come arbitro internazionale di futsal. Successivamente, grazie all’ausilio di una presentazione, ha aggiornato tutti i presenti su quanto fatto fino ad ora e quanto verrà fatto prossimamente in Sezione, nonostante le restrizioni per COVID.
Con l’organizzazione dei ragazzi dello staff informatico e dell’area tecnica, si sono svolti i test tecnici virtuali tramite moduli informatici.
Quasi 90 i partecipanti alla riunione tra associati adriatici ed ospiti di altre sezioni, tra cui i Componenti del Comitato Regionale Arbitri Abruzzo Antonino Tupone, Massimiliano Zappacosta, Mauro D’Antonio ed il Componente del Settore Tecnico dell’AIA Guido Alfonsi.
Galante ha iniziato il suo intervento sottolineando l’importanza dell’Abruzzo quale patria del futsal sia a livello calcistico che a livello arbitrale.
L’ospite ha voluto subito trasmettere ai presenti il mix di emozioni provate durante la prima gara dopo il lock down, durante le semifinali di Champions League a Barcellona, tornando in campo ma a porte chiuse.
Parlando di campo e di emozioni, il discorso si è spostato sul team arbitrale e di quanto sia bello “condividere la gioia del triplice fischio sapendo di aver dato il massimo”, ma soprattutto, di quanto sia importante essere “un team ma con una sola testa”, perché quando si è un team “è un privilegio per lo sport stesso”.
Angelo ha definito il team arbitrale “parte della nave e parte della ciurma; se vinciamo, vinciamo tutti, se perdiamo, perdiamo tutti”.
Di fondamentale importanza è il concetto che “l’arbitro non deve entrare in campo per sbagliare di meno. L’arbitro deve entrare in campo solo per fare bene”.
Galante ha poi citato il ‘metro di Mario Pavoncelli’, Organo Tecnico della Sezione di Pescara, secondo il quale nell’arbitraggio, “uguale sia in periferia sia nei palcoscenici nazionali”, sono i “dettagli a fare la differenza”. Si è poi soffermato sulle novità regolamentari che hanno ‘stravolto’ il futsal, oggi più vicino ai dettami regolamentari del calcio.
Qualsiasi modifica venga fatta l’importante è che il “focus sia il rispetto del gioco e la tutela dello stesso. Proteggendo i calciatori, si protegge il gioco”. Partendo proprio dalle modifiche, Galante ha voluto spronare la platea virtuale a studiare sempre e costantemente, poiché settembre si avvicina e si ricomincerà, ricordando che “se non sei preparato nulla è semplice”.
“Parlando da amico, mi rivolgo a tutti i ragazzi del calcio a 5, del calcio ‘ad 11’, osservatori e dirigenti: bisogna farsi trovare pronti. Non bisogna trovarsi nella stanza buia, ed è la conoscenza a dirci cosa c’è nella stanza”.
Conclusa la parte tecnica, Angelo Galante ha ringraziato i presenti per l’attenzione e la Sezione di Pescara per averlo invitato ad un momento di crescita arbitrale per tutti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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