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Si torna in campo, Longo: “Ricompattato il gruppo”

Paolo Vilardi - 10/04/2021, 12:00

CRA Calabria
Il raduno di ‘ripresa campionato’, organizzato lo scorso 2 aprile dal Comitato Regionale della Calabria, è stato senza dubbio uno stage insolito: mai in passato era stato etichettato così un incontro tecnico, mai i dilettanti si erano fermati così a lungo. Conseguenze dell’emergenza sanitaria, ma una passione non si smorza facilmente, neanche quella di chi dirige e vuole dare un significato a questa Stagione difficilissima. Ed ecco che seppur nel rispetto di un rigido protocollo anti COVID si torna a giocare.
La video call del 2 aprile ha interessato tutti gli arbitri e assistenti di Eccellenza e Promozione, che da domenica 11 aprile, previo tampone, torneranno a indossare la divisa. Il massimo torneo di calcio calabrese riprende, ma con sole otto squadre. Quindi quattro partite a giornata con un tasso agonistico che si preannuncia alto, essendoci in palio la promozione in Serie D. Ai ragazzi, tra le varie direttive, è stato pertanto raccomandato di sfruttare al massimo le proprie potenzialità e di rispettare con la massima attenzione il protocollo anti virus. Per precauzione è stata programmata anche una pronta reperibilità, arbitri di riserva pronti a sostituire i colleghi in caso di impedimento a dirigere; purtroppo, nella quotidianità, il rischio di contagio continua a restare alto.
Per questa ripartenza, a fine marzo il CRA Calabria aveva programmato due eventi. Quello appena citato è il secondo, mentre il primo si era svolto il giorno precedente ed era stato riservato al Comitato Regionale nella sua interezza, ai Presidenti delle 11 Sezioni della regione e al Componente Nazionale dell’AIA Stefano Archinà. I lavori erano stati aperti dal Presidente regionale Franco Longo, che subito avviava il confronto sul primo dei due punti all’ordine del giorno, il ritorno in campo con tutte le precauzioni anti COVID e le varie prescrizioni dell’AIA centrale, poi approfondite da Archinà. Il secondo punto era stata la comunicazione inerente l’attività di CRA e Sezioni, per un utilizzo più proficuo del web, a cui seguiva la presentazione del progetto AIA ‘110 e Lode’; iniziativa social che mira a ricordare i personaggi storici dell’Associazione.
Il giorno dopo, tornando al raduno online del 2 aprile, le precauzioni anti COVID sono state comunicate anche ad arbitri e assistenti, nonché agli osservatori di Eccellenza, presenti anch’essi alla video call. Nelle battute iniziali di quest’incontro hanno colpito molto i video saluti degli arbitri e degli assistenti che operano a livello nazionale, che hanno incitato i colleghi a far bene e lasciato loro un in bocca al lupo.
“Abbiamo sensibilizzato il gruppo a dare il massimo”, ha commentato il designatore degli assistenti Giampaolo Bianchi. “Le poche squadre partecipanti si giocano la promozione in Serie D, la gran parte delle gare saranno pertanto decisive. Ma siamo convinti che i nostri ragazzi si sapranno far valere – ha concluso - anche dopo il lungo stop”.
Per gli osservatori arbitrali il designatore Domenico Maio ha voluto sensibilizzare i presenti “ad essere ancor più pronti e motivati, evidenziando l’opportunità di supportare i colleghi arbitri in questa fase delicata, tenendo conto del periodo di inattività che purtroppo ha inevitabilmente coinvolto lo status mentale ed atletico dei colleghi arbitri. Sarà pertanto importante essere a loro fianco – ha concluso Maio - sostenendoli in questa fase di ripresa delle attività”.
“Abbiamo ricompattato il gruppo”, ha detto invece il Presidente CRA Franco Longo. “Poche partite saranno disputate, ma tutte importanti perché le squadre si giocano la Serie D. Avremo la possibilità di vedere come reagiranno i nostri ragazzi sotto pressione, quindi si tratterà di importanti test, ma al contempo siamo convinti delle loro capacità e che scenderanno in campo con la giusta mentalità”.
Ogni giovedì, fino al termine del Campionato di Eccellenza, sulla piattaforma Zoom si incontreranno i designati per la domenica: Organi Tecnici, osservatori, arbitri e assistenti, riserve comprese, saranno impegnati in un briefing, che “servirà a rafforzare lo spirito di squadra – ha ripreso Longo – perché siamo in un periodo difficile a causa del lungo stop forzato. I nostri ragazzi lo sanno, la concentrazione deve essere massimale, così come la serenità. C’è infine un’altra cosa importante che non deve mai mancare per arbitrare bene, anche in questi momenti non facili: la voglia di divertirsi”.

In copertina arbitri e assistenti nell’ultimo raduno in presenza, quello precampionato

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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