Associazione Italiana Arbitri

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Nomine e novità regolamentari. Trentalange: “Cresciamo tutti insieme”

30/04/2021, 09:00

Doppia seduta ieri per il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, che si è riunito anche nella versione allargata con i presidenti di Sezione rappresentanti delle varie regioni italiane. Un incontro durante il quale sono state affrontate nuove proposte di modifiche al regolamento dell’AIA. Molte di queste, come ad esempio la possibilità del doppio tesseramento, sono già state approvate, mentre altre troveranno compimento nel prossimo futuro. Si tratta di una serie di innovazioni, tecniche ed associative, che a soli 74 giorni dall’Assemblea Elettiva stanno cambiando il volto dell’Associazione.

In apertura il Presidente Trentalange ha sottolineato con soddisfazione i risultati del Webinar, trasmesso la scorsa settimana in diretta da Coverciano con l’intervento anche di Gianluca Rocchi, che è stato seguito da cinquemila arbitri collegati da tutta Italia. Di grande impatto emotivo sono state le tantissime fotografie che gli associati, in posa con la divisa indossata davanti allo schermo, hanno pubblicato sui propri social network. Il Vicepresidente Duccio Baglioni ha poi annunciato, in seguito alle dimissioni di Carmelo Lentino, la nomina di Federico Marchi quale nuovo direttore della rivista “L’Arbitro” e del sito web www.aia-figc.it. Il suo precedente ruolo di coordinatore della macroregione Nord è astato affidato a Fabio Gafforini, che a sua volta è stato sostituito da Andrea Lufi come referente regionale della Lombardia.

Sono quindi intervenuti i Componenti del Comitato Nazionale che hanno illustrato i vari progetti in fase di definizione. Katia Senesi ha parlato del gruppo dei Video Match Official, dove convergeranno sia Var sia Avar, istituzionalizzando quindi anche la figura degli assistenti dismessi dalla CAN. Carlo Pacifici ha invece relazionato sui progetti relativi agli osservatori, con la nascita delle quattro Commissioni Nazionali: Professionisti per CAN e CAN C: Dilettanti per CAN D e CAI; Calcio a cinque; Beach Soccer. Una novità importante tesa a valorizzare gli osservatori, che ora saranno seguiti da Commissioni ad hoc, per il loro ruolo fondamentale nella crescita di arbitri ed assistenti. Gli osservatori nazionali avranno poi la possibilità di operare anche a livello sezionale portando così la propria esperienza ai giovani colleghi. E’ stata inoltre annunciata la decisione di inviare le medie con cadenza mensile e non più ogni tre mesi. Altra innovazione di rilievo sarà, come già annunciato in precedenza, la riunificazione degli organici di CAN D e CAI per velocizzare il percorso di sviluppo dei giovani associati. Subito dopo Luca Marconi ha affrontato la riforma che riguarderà il calcio a cinque con la divisione dell’organico e la creazione della CAN5 Elite e della CAN5.

Alberto Zaroli ha confermato la possibilità di far accompagnare da un Tutor gli arbitri neo immessi nelle loro prime cinque partite a differenza delle attuali tre. Funzione che potrà essere svolta non solo da osservatori ma anche da arbitri con un’esperienza di almeno 4 anni di attività. Formalizzate anche due iniziative legate alla RefereeRUN (una corsa virtuale il 19 e 20 giugno ed una gara trail in valle d’Aosta, organizzata dall’Esercito Italiano, in memoria di Loris Azzaro) e la volontà di rinnovare la convenzione con la Fidal per la Run Card con prezzi agevolati per gli associati. La parola è poi passata a Stefano Archinà, che ha invece annunciato l’inserimento di un comma nel regolamento delle assemblee elettive, in cui se ne disciplina anche lo svolgimento in remoto.

Gli aspetti amministrativi, con la nascita del Servizio Nazionale Audit in sostituzione del Sin e la conseguente divisione dell’attività di controllo da quella di consulenza e monitoraggio, è stata presentata da Antonio Zappi. Confermata la possibilità di esenzione, temporanea o parziale, del pagamento delle quote sezionali per il 2021 per tutti gli associati o solo per coloro che si dovessero trovare in gravi e comprovate difficoltà economiche. Annunciata la riapertura dei poli di allenamento e delle attività burocratiche in presenza per le Sezioni che si trovano in zona nelle zone gialle, rispettando sempre i provvedimenti di legge di contenimento della pandemia, mentre per motivi tecnici rimangono sospesi fino al 30 giugno i poli nazionali. Nicola Cavaccini ha invece trattato la figura degli Esperti Amministrativi che avranno una funzione di consulenza e assistenza sulle novità amministrative e fiscali. Presente all’incontro anche il Responsabile degli Esperti Legali Valerio Di Stasio che segue in maniera diretta queste modifiche regolamentari.

Durante la riunione del pomeriggio sono intervenuti i Responsabili degli Organi Tecnici Nazionali, che hanno annunciato l’imminente esordio di alcuni associati in organico di CAI e CAN D nei Campionati superiori (come previsto da una delle novità introdotte in queste settimane), mentre il Responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni ha relazionato sugli ultimi raduni in videoconferenza e sulla predisposizione dei prossimi incontri di Talent & Mentor.

Il Responsabile del Modulo Innovazione a Attuazione di Programma Luca Gaggero ha infine relazionato sul lavoro in atto per la definizione di un nuovo logo dell’AIA, che rappresenti un senso di unità per fornire all’esterno un’immagine di comunicazione unificata anche nel layout del rinnovato sito attualmente in fase di studio.

“Grazie a tutti coloro che hanno apportato un contributo per una crescita comune – ha detto il Presidente Alfredo Trentalange - Ci sono ancora molti temi che vanno trattati. Rimaniamo costantemente in contatto e manteniamo questa empatia”. “I nostri non erano slogan ma idee concrete frutto del lavoro di squadra – ha aggiunto il Vicepresidente Duccio Baglioni - Grazie a tutti per questo primo importante passo, portiamo per avanti il nostro progetto che prevedete tantissime iniziative” .

Le modifiche alle norme approvate saranno ora sottoposte al Consiglio Federale.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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