Associazione Italiana Arbitri

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Passione e amicizia uniscono le due sezioni in un grande progetto

Fabio Gafforini - 11/05/2021, 21:00

Busto Arsizio e Catanzaro
1195 chilometri di distanza a dividerle, più di 12 ore di macchina stando a uno dei più diffusi motori di ricerca: questo non ha impedito alle Sezioni di Busto Arsizio e di Catanzaro, guidate dai rispettivi Presidenti Diego Carrara e Francesco Falvo, di dare vita ad un evento unico, primo di un progetto ben più ampio: si è stato svolto, in videoconferenza, un Consiglio Direttivo congiunto, che ha gettato le basi per il gemellaggio tra le due realtà.
Ai lavori hanno preso parte anche due Componenti del Comitato Nazionale: il calabrese Stefano Archinà ed il lombardo, nonché associato della Sezione di Busto Arsizio, Alberto Zaroli.

Perché due sezioni così lontane si sono unite? Una delle risposte alla domanda è che i due Vicepresidenti della Sezione di Busto Arsizio, Giorgio Ceravolo e Rosario Zinzi, sono due calabresi, i quali si sono formati e sono cresciuti nella Sezione di Catanzaro. Ma c’è anche molto altro.

“L’AIA accomuna tutte le Sezioni: quando siamo riuniti tra arbitri si nota la differenza solo per la cadenza dialettale. Come vediamo da questa intesa, la condivisione di valori e principi sta alla base dell’Associazione – spiega Stefano Archinà -. Un gemellaggio deve essere l’occasione per condividere un percorso non solo tecnico, ma anche associativo e culturale. In questo caso poi gli impegni sono stati presi non tanto dai Presidenti, ma da tutti i componenti dei Consigli Direttivi: il progetto arriverà infondo”.

Alberto Zaroli, ha tenuto a battesimo l’unione che coinvolge la sua Sezione: “L’amicizia è un patrimonio prezioso, molto più forte e duraturo dei risultati raggiunti sul campo: conoscersi aiuta a crescere e a fortificare la comune passione associativa. Nel primo appuntamento tra Busto e Catanzaro si sono gettate le basi per tanti progetti di lavoro ma si è parlato anche di "bruscitti" e di "morsello", i piatti tradizionali delle due città: si cresce per confronto, anche a tavola, consentitemelo”.

Il Presidente della Sezione di Catanzaro, Francesco Falvo, ha voluto ricordare il cammino che ha portato a questo momento: “ L’idea nasce quando il 29 aprile 2018 è stato ospite nella nostra Sezione Alberto Zaroli. Il papà di uno dei Vicepresidenti di Busto è il mio segretario, ovvero Carmine Zinzi. In più, sia Giorgio che Rosario sono stati due ragazzi che ho avuto al CRA quando ne ero Presidente. Da un episodio sfortunato poi, ci siamo detti che dovevamo cementare e formalizzare la cosa. Immagino ora dei veri e propri scambi, con gli arbitri ospiti delle famiglie: un’esperienza che nel passato è già stata sperimentata. Serve a rafforzare l’amicizia e il suo senso più intrinseco, e siamo fiduciosi che a settembre anche la situazione pandemica ci permetterà di fare qualcosa di concreto”.

“Da parte mia e della Sezione di Busto c’è un forte senso di riconoscenza verso gli amici di Catanzaro – spiega il Presidente della Sezione bustocca, Diego Carrara – abbiamo accolto da loro due associati che hanno portato una mentalità nuova: Giorgio e Rosario sono stati due assistenti di livello e ora sono dirigenti di alto livello e che hanno dato una svolta sotto il profilo tecnico alla sezione. Immagino una sorta di scambi abbinati anche ad arbitri regionali in funzione di accompagnatori degli arbitri sezionali così che possano, nelle regioni di destinazione, capire cosa li aspetterà quando arriveranno agli Organi Tecnici Nazionali e, mentalmente, saranno pronti”.

Intanto, sono stati creati dei gruppi di studio, composti pariteticamente dai Consiglieri di entrambe le Sezioni, per rendere operativo il progetto, sia nella prima fase a distanza, sia per le successive a emergenza conclusa. Saranno, quindi, pianificati una serie di eventi: iniziative sportive e culturali, visite guidate nel cuore delle Prealpi varesine e fra i due mari calabresi. L’obiettivo è uno solo: passando per la condivisione di momenti tecnici e scambi individuali sui terreni di gioco, le due Sezioni vivranno un percorso di formazione di ampio respiro, con le parole amicizia e passione a guida di questo cammino.

Hanno collaborato: Michele Candiani e Fabrizio Colosimo

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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