Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

A tu per tu con Juan Luca Sacchi

Andrea Borrino - 18/05/2021, 09:00

San Benedetto del Tronto
La scorsa settimana la Sezione ha avuto il piacere di ospitare Juan Luca Sacchi, arbitro corregionale maceratese in forza alla Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B dall’inizio di questa Stagione Sportiva. La riunione si è tenuta in videoconferenza sulla piattaforma Zoom.

Per Juan Luca si tratta di un ritorno, in quanto nel corso degli anni sono state molteplici le circostanze nelle quali è venuto a contatto con i sambenedettesi e questa serata è stata l’occasione giusta per poter salutare molti amici con i quali ha vissuto esperienze indelebili. Sono stati più di 60 gli associati che sono accorsi per la circostanza, non lasciandosi sfuggire questa preziosa opportunità, cercando di “rubare” qualche segreto ad un arbitro che nel corso degli anni è riuscito ad imporsi a livello nazionale, calcando prestigiosi palcoscenici.

L’incontro non è si è concentrato troppo sugli aspetti tecnici, soffermandosi invece più sulla figura dell’arbitro, sulla componente mentale e sull’impatto del Covid-19 nel calcio moderno, lasciando spazio alle domande e agli input che provenivano direttamente dalla platea. Alcuni arbitri dell’ultimo corso hanno avuto modo di poter instaurare un dialogo costruttivo con l’ospite, il quale ha fornito una prospettiva interessante sull’attività arbitrale, sulle motivazioni e sulla gestione della pressione sia mediatica, che all’interno del terreno di gioco. Il fischietto maceratese, coinvolgendo alcuni degli assistenti collegati, ha fornito qualche spunto di rilievo riguardante la collaborazione, svelando i retroscena sull’utilizzo del VAR e degli auricolari. Successivamente Sacchi ha portato il suo esempio nel riuscire a far collimare tutti gli impegni istituzionali a Coverciano, le trasferte, gli allenamenti, senza mai tralasciare amici e famiglia. Sul finale di serata ha voluto ribadire come i due pilastri su cui si poggia la figura dell’arbitro autorevole ed accettato dai contendenti siano la precisione tecnica nella rilevazione dei falli e “l'essere se stessi”, in quanto costruire una maschera con cui scendere in campo può avere effetti controproducenti nella relazione con i calciatori e dunque intaccare negativamente le prestazioni.

“A nome mio, del Consiglio Direttivo Sezionale e di tutti gli associati – ha detto durante i saluti finali il Presidente di Sezione Francesco Narcisi – ricolgo un caloroso grazie a Juan Luca per la sua disponibilità, sperando che i ragazzi siano riusciti a cogliere i tanti insegnamenti di valore dispensati nel corso della serata e che questi possano essere portati in campo il più presto possibile, non appena la situazione sanitaria lo permetterà”.

In copertina un primo piano Juan Luca Sacchi.

In gallery alcuni mosaici dei partecipanti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente