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Gianpaolo Calvarese:"La qualità fa la differenza"

Augusto Baruffi - 22/05/2021, 19:30

Treviso

Il 6 maggio i fischietti trevigiani hanno accolto Gianpaolo Calvarese, collega della Sezione di Teramo impegnato da anni nell’élite del calcio che conta e ad oggi con oltre 150 gare di Serie A all’attivo.
Dopo l’introduzione del Presidente Sezionale Calogero Castellino e i saluti del Presidente degli arbitri veneti Massimo Biasutto, la parola è passata subito a Gianpaolo che ha così esordito: “Nell’arbitraggio non vi è molto spazio, come nel calcio giocato, per il solo talento. All’inizio del suo percorso un arbitro potrà tutt’al più avere una particolare predisposizione, ma le vere capacità arbitrali si acquistano partita dopo partita, con impegno e investimento su sé stessi, a prescindere dalla categoria di appartenenza”.
Successivamente, Gianpaolo ha sottolineato: “È fondamentale che l’arbitro prenda decisioni rapidamente, pur essendo sempre consapevole del peso specifico che coinvolge diversi aspetti che, fatte le dovute proporzioni, oggigiorno hanno rilievo in tutte le categorie del calcio giocato”.

Risulta quindi evidente che l’arbitro non si possa permettere di arrivare impreparato rispetto allo svolgimento del proprio ruolo. Per fare ciò, secondo Calvarese, vi sono tre importanti basi a disposizione di tutti gli associati, a prescindere dall’esperienza maturata e dalla categoria: conoscenza del regolamento, preparazione atletica, e preparazione della gara tramite l’esame di tutti gli elementi a disposizione.
Ma una volta esaminati questi aspetti, è necessario fare un passo ulteriore. Gianpaolo ha infatti rimarcato: “Ricordate che è la qualità umana a fare veramente la differenza, ciò che è importante per avere successo è la capacità di apprendere dagli errori commessi, con umiltà e impegno, per fare sempre un passo in avanti nel proprio percorso di crescita personale”.

In chiusura il Componente del Comitato Nazionale Antonio Zappi, intervenuto durante la riunione, ha voluto sottolineare l’importanza del tema trattato: “È un piacere sentire le parole di Gianpaolo, concetti vivi, sentiti, che stanno alla base dell’essere arbitro, e che noi come Comitato Nazionale stiamo cercando di enfatizzare con le novità in fase di attuazione”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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