Durante la sua presidenza numeri strabilianti nel reclutamento

Bergamo – Vittorio Merelli

Durante la sua presidenza numeri strabilianti nel reclutamento (1925 - 2007)
Entrato nell’AIA nel 1953
Osservatore arbitrale dal 1965
Ispettore della Lega Nazionale Professionisti
Consigliere sezionale dal 1972
Presidente di Sezione dal 1974 al 1985
Rappresentante AIA presso la Commissione Disciplina della LNP di Milano dal 1988 al 1992
Premiato dall’AIA come miglior Presidente di Sezione 1983/’84
Stella d’Oro al Merito sportivo CONI nel 2005

Vittorio Merelli è lo storico Presidente al quale è intitolata la sede della Sezione di Bergamo, che lui stesso contribuì a far diventare grande. Nei suoi anni di presidenza, infatti, gli associati passarono da 105 a 386 arbitri, quasi quadruplicando: un risultato della grande dedizione che sempre l’ha contraddistinto. La stessa che lo portò a compiere un’altra grande impresa, quella di dare alla Sezione una sede prestigiosa, risultato raggiunto con l’ubicazione presso l’ex Lazzaretto, dove la casa degli arbitri bergamaschi è rimasta dal 1976 al 2016.
Vittorio Merelli costituisce una di quelle figure che hanno reso grande l’AIA. Un esempio per i giovani, un collega stimato per i più anziani, un punto di riferimento per tutti ed un punto di riferimento per il territorio. Un arbitro nel cuore.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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