Una targa e la RefereeRUN in memoria del giovane arbitro Loris Azzaro

Una targa e la RefereeRUN in memoria del giovane arbitro Loris AzzaroSi sono svolte nel weekend, tra Aosta e Antey Saint André, due giornate dedicate a Loris Azzaro, il 25enne arbitro CAI della Sezione di Aosta scomparso in un incidente stradale lo scorso anno mentre si recava in Basilicata a dirigere una partita di Eccellenza. Sabato mattina, alla presenza delle principali autorità locali, è stata scoperta una targa in suo ricordo presso l’area sportiva del Mont Fleury. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente dell'AIA Alfredo Trentalange, i Componenti del Comitato Nazionale Alberto Zaroli e Antonio Zappi, dirigenti nazionali e regionali, e molti colleghi giunti da diverse zone d'Italia.

"Sono convinto che Loris in questo momento ci stia guardando e stia riflettendo su quante persone cerchino di dare un senso alla propria vita facendo qualcosa in cui credono, non solo per sé stessi ma anche per gli altri - ha dichiarato nel suo intervento il Presidente dell'Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange - Speriamo di mantenere i suoi princìpi, i suoi sogni e quello che di buono ci ha insegnato".

"Nel ricordare un ragazzo che non è più con noi c'è il senso della vita - ha detto il Presidente del CRA Piemonte e Valle d'Aosta Luigi Stella - Credo che ognuno viva per rendere immortale il proprio ricordo e per avere un'eredità di affetti. Oggi abbiamo la dimostrazione che tutto questo è possibile. Loris non morirà mai, ma rimarrà sempre nel ricordo non solo nostro ma anche di tutti coloro che verranno in questi campi". La targa dedicata a Loris Azzaro recita la scritta: 'Nessuno muore sulla terra, finché vive nel cuore di chi resta'. "Loris aveva una passione per le regole - ha aggiunto il sindaco di Aosta Gianni Nuti - solitamente le regole sono viste come una costrizione, nel calcio invece rappresentano la premessa per la felicità, perchè se non ci fossero non si potrebbero costruire le azioni ed andare in goal".

Tutti i presenti si sono poi stretti in un abbraccio intorno ai genitori di Loris: il papà Pasqualino e la mamma Maria Luisa. "Loris amava scendere in campo e dirigere le sue gare - è intervenuta Sara Lucia, Presidente della Sezione di Aosta - Noi siamo orgogliosi di averlo portato in questo campo, ma simbolicamente sarà presente in tutti i terreni di giuoco, in modo che ogni volta che un arbitro avrà bisogno di un sostegno nel prendere una decisione saprà di poter contare su di lui. La Sezione di Aosta lo porterà sempre con sé". "Loris è qui con noi - ha aggiunto l'ex Presidente Ugo Navillod - Chi lo ha conosciuto lo ricorderà per sempre".

Il giorno seguente si è svolta la prima edizione della K+ Antey Chamois, un trail di montagna organizzato da Csain Valle d’Aosta e Cervino Sport Events, valida come prova speciale della RefereeRUN. Molti gli arbitri in gara sia nella classifica individuale sia in quella con staffette di tre atleti. Tra gli associati al via anche il Componente Nazionale Alberto Zaroli ed il Presidente del CRA Lombardia Alessandro Pizzi. Nella gara a squadre, seconda posizione assoluta per il team “Corriamo con Loris” di Christophe Barmasse, Simone Bonoldi e Jean-Xavier Villanese (tutti della Sezione di Aosta) che hanno percorso 8199 metri in 6 ore, 39 minuti e 6 secondi, aggiudicandosi il trofeo intitolato a Loris Azzaro. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dal Responsabile della Commissione Eventi AIA Alessandro Paone, presente insieme al Componente Vincenzo Pepe.

Durante la mattinata è stata anche celebrata una Santa Messa presso la chiesetta di Chamois. Due giornate intense ed emozionanti, che hanno testimoniato lo spirito di appartenenza che lega gli arbitri di tutta Italia, uniti per l'occasione nel ricordo del giovane collega.

Nelle fotografie in gallery: l'intervento di Alfredo Trentalange; i genitori di Loris scoprono la targa; (da sinistra) Tommasi, Gervasoni, Zaroli, Trentalange, Stella e Zappi; la partenza; Paone, Zaroli e Sara Lucia; Alessandro Pizzi in gara; la cerimonia di premiazione dei vincitori.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Copyrights © 2021-2022 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri