Tendeva una mano d’aiuto agli arbitri in difficoltà economiche

Ascoli Piceno - Giulio Guiducci

Tendeva una mano d’aiuto agli arbitri in difficoltà economiche(1920 – 1971)
Entrato nell’AIA nel 1945
Arbitro fino al 1955
Commissario speciale CAD dal 1966 al 1971
Segretario sezionale dal 1951 al 1955
Delegato Tecnico del Comitato Locale Settore Giovanile dal 1953 al 1957
Presidente del Comitato Locale Settore Giovanile dal 1957 al 1965
Istruttore Corso aspiranti arbitri dal 1955 al 1969
Vice Presidente di Sezione dal 1965 al 1969
Presidente di Sezione dal 1969 al 1970

All’arbitro benemerito Giulio Guiducci è stata dedicata la Sezione di Ascoli Piceno, in quanto primo direttore di gara a raggiungere ottimi risultati nell’immediato Dopoguerra. Guiducci ha partecipato al primo Corso arbitri nel 1945, ha rivestito il ruolo di Segretario e Vice Presidente di Marcello De Nardis per poi essere nominato Presidente, in carica fino alla sua prematura scomparsa.
Contabile della Cooperativa Ascolana Costruzioni Edili Stradali, è stato un arbitro dalle grandi doti umane, generoso e disponibile, in particolare con i giovani che lo hanno avuto come istruttore. In quegli anni si doveva provvedere a proprie spese alla dotazione della divisa (giacca nera, camicia bianca, pantaloncini neri, calzettoni neri con bordo azzurro, scarpette, fischietto e orologio) e spesso Giulio dava una mano a chi non aveva grandi disponibilità.
Giulio Guiducci ha partecipato al primo raduno regionale a Loreto nel giugno del 1948 e al raduno interregionale Marche - Umbria ad Ascoli, con la partecipazione del Presidente dell’AIA Romolo Ronzio.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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