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Laurea alla memoria per Claudio Deiana

Alessandro Manno - 08/07/2021, 15:30

Cagliari
La caparbietà nel perseguire i propri obiettivi e darsene sempre nuovi anche quando questi sembravano impossibili da raggiungere è stata una costante per tutta la vita di Claudio.
Non solo all’interno del terreno di gioco, nel quale ha svolto i ruoli di arbitro e assistente arbitrale raggiungendo in entrambi i casi l’Eccellenza, ma anche nella vita di tutti i giorni, che lo vedeva impegnato negli studi Giurisprudenza all’Università degli Studi di Cagliari.

Claudio amava gli studi che portava avanti e cercava di mettere in pratica sui libri quanto appreso nel corso della sua carriera arbitrale, andando alla costante ricerca di quella giustizia e onestà che lo accompagnava ogni week-end sul terreno di gioco nei campi di tutta la Sardegna, facendo propri i valori di lealtà e integrità morale che erano in lui innati e che sono fondamentali per un arbitro e risultano dei punti fermi nell’operato dell’Associazione Italiana Arbitri.

Questi ricordi e queste riflessioni sono riaffiorati con una potenza disarmante nella giornata di oggi, giovedì 8 luglio, quando il Rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola, in una commossa cerimonia nell’Aula Magna del Palazzo del Rettorato, ha consegnato alla madre di Claudio la pergamena che conferisce al figlio la Laurea alla memoria in Giurisprudenza.

Prima della proclamazione ha preso la parola la coordinatrice del Corso di Laurea di Giurisprudenza, Giuseppina De Giudici: “Il suo è stato un percorso lineare nonostante le gravi difficoltà avute a livello personale, non si è mai perso d’animo, ha sempre continuato gli studi nonostante gli incidenti di percorso. Gli mancavano soltanto due esami e la discussione della tesi per poter conseguire la laurea e sono quindi molto lieta che questo giorno sia arrivato per poter conferire questo riconoscimento”. Un traguardo che Claudio aveva inseguito per tutta la sua vita e che neanche la malattia era riuscita a farlo desistere da inseguire questo suo importante obiettivo.

Una lunghissima corsa che oggi giunge al termine con il riconoscimento più prestigioso che contribuisce a tenere vivo il ricordo di Claudio e a sottolineare ancora una volta di come con la perseveranza e l’impegno anche ciò che sembra più difficile può essere realizzato.

Dottor Deiana, adesso si può davvero dire, quanto hai ottenuto e quanto hai lasciato in eredità è più di un semplice titolo. È la convinzione profonda che non bisogna mai mollare e che credendo profondamente nei propri sogni, questi prima o poi si realizzano davvero.

In anteprima i genitori di Claudio con la pergamena di laurea alla memoria.

In gallery:

1. il momento della proclamazione;
2. il ritiro della pergamena da parte della madre di Claudio;
3. Claudio Deiana in divisa;
4. la pergamena di laurea.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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