Seminario ‘L’AIA incontra sé stessa’. Trentalange: “Etica e spirito di squadra”

Seminario ‘L’AIA incontra sé stessa’. Trentalange: “Etica e spirito di squadra”Si è svolto a Pedavena (BL), presso la comunità di Ville San Francesco, il seminario “L’AIA incontra sé stessa” con il Comitato Nazionale e gli Organi Tecnici Nazionali. Un fine settimana di riunioni che si concluderà con le nuove nomine tecniche e associative. Durante la prima giornata il Comitato Nazionale ha svolto una riunione preparatoria con un’analisi del Settore Tecnico e delle varie Commissioni. Un particolare approfondimento ha riguardato la CAN D e la nuova Commissione Osservatori Nazionali Dilettanti, che erano rimaste in sospeso rispetto alle precedenti nomine in attesa della conclusione dei Campionati di competenza.
In una sede separata i Responsabili degli Organi Tecnici Nazionali e la Commissione per l’attuazione del programma e l’innovazione si sono confrontati in vista dell’avvio della nuova Stagione Sportiva. Le risultanze di questo incontro, in uno spirito di condivisione, sono state poi presentate in una successiva riunione congiunta.
“Il salto di qualità avverrà solo con uno spirito di squadra – ha detto il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange – Queste due giornate rappresentano infatti un importante momento di condivisione per avviare la nuova Stagione Sportiva. Dobbiamo lavorare come le società di calcio, che hanno linee guida comuni, dal settore giovanile fino alla prima squadra. Nella nuova Stagione bisognerà avere il coraggio di progettare e innovare”.
Uno dei principali temi che sono stati analizzati ha riguardato l’introduzione delle Commissioni Nazionali degli osservatori (Professionisti, Dilettanti, Calcio a cinque e Beach Soccer). Un’innovazione volta alla trasparenza ed alla terzietà, che vedrà gli osservatori sempre più responsabilizzati nell’opera di formazione di arbitri e assistenti e nella ricerca di qualità. “Come Comitato Nazionale saremo al fianco delle Commissioni Nazionali, dando tutto il supporto necessario, lavorando per garantire un livello altissimo della nostra Associazione che difenderemo sempre - ha aggiunto il Vicepresidente dell’AIA Duccio Baglioni – La sede di questo momento di incontro è stata scelta per la sua importante storia in tema di comportamenti ed etica”.
Ad accogliere i partecipanti presso la Cooperativa Arcobaleno è stato infatti l’educatore ed ex arbitro Aldo Bertelle, che ha curato un incontro con la comunità ed ha guidato una visita al Museo dei Sogni, con un percorso esperienziale ed in viaggio introspettivo tra terra, sassi ed oggetti provenienti da tutto il Mondo. Ricco di significati è stato l’incontro con i ragazzi della comunità della Casa Famiglia, che ospita minori dai 6 ai 17 anni, che hanno mostrato grande interesse nel parlare di arbitraggio un mondo che, per i valori umani che rappresenta, ha molte similitudini nelle attività che svolgono quotidianamente. “Come recita la locandina di questo evento – ha aggiunto Trentalange – oggi abbiamo incontrato l’AIA che vogliamo e che sogniamo”.
Un particolare intervento è stato quello del Componente del Comitato Nazionale Stefano Archinà che, partendo da alcuni concetti espressi da Bertelle nei suoi libri, ha parlato di etica e valori “Due aspetti, bene specificati nel codice etico dell’AIA, che sono e devono essere sempre prioritari” ha detto.
Non è poi mancato anche un momento istituzionale con un incontro con i sindaci di Feltre e Pedavena, ed un saluto della Sezione di Belluno Marco Cruder che ha collaborato nell’organizzazione logistica dell’evento.

Nella foto principale la locandina dell'evento. Nelle altre foto: Il Presidente Alfredo Trentalange; La riunione del Comitato Nazionale; Ciampi (CAN C), Rocchi (CAN) e Stella (CON Professionisti); Baglioni, Moro e Trentalange; Gianluca Rocchi; due momenti insieme ad Aldo Bertelle.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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