Lasciò di giocare per fare l’arbitro, la scelta di vita più felice

Treviso - Rino Possagno

Lasciò di giocare per fare l’arbitro, la scelta di vita più felice(1930 - 2016)
Entrato nell’AIA nel 1956
Arbitro in Serie A dal 1967 al 1970

“Decidere in pochi secondi senza esitazioni è una delle doti principali di un buon arbitro!”, era solito dire Rino Possagno e lui lo seppe fare per anni fino al suo volontario ritiro nel 1970. Calciatore dilettante e amante del calcio, Possagno venne introdotto al mondo arbitrale da un suo amico nel 1956: mai decisione fu più giusta. Il suo fisico atletico e l’esperienza maturata da calciatore lo aiutarono a fare carriera velocemente. Dopo una dura gavetta in Serie C arrivò a debuttare nella Serie cadetta nel 1965 sotto la Presidenza sezionale di Leonida Zago, ma l’emozione più grande doveva ancora arrivare. Fu infatti il 1967, l’anno del suo debutto in Serie A nella partita Foggia – Lecco, che legò per sempre il suo nome a quello della Sezione, in quanto Rino Possagno fu il primo trevigiano a debuttare nella massima Serie. Nei successivi tre anni Possagno si mise in luce nei campi nazionali ed esteri dimostrando di essere un arbitro al passo con i tempi, capace anche di “vincere la sfida con la moviola”, che allora muoveva i suoi primi passi.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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