La guerra gli pregiudicò la carriera, si riscattò da dirigente

Siena - Danilo Valentini

La guerra gli pregiudicò la carriera, si riscattò da dirigente(1913 – 2000)
Entrato nell’AIA nel 1939
Commissario speciale CASP dal 1954 al 1964
Presidente di Sezione dal 1956 al 1968
Arbitro benemerito nel 1959
Presidente CRA dal 1982 al 1992

Nato nella città del Palio il 28 febbraio 1913, Danilo Valentini venne trascinato fin da subito dall’entusiasmo destato dalla nascita della Sezione AIA di Siena nel 1939, tanto da unirsi immediatamente al progetto diventando aspirante arbitro nel 1939/’40 e di conseguenza arbitro effettivo dopo due Stagioni. L’evento bellico condizionò la sua carriera arbitrale (come quella di molti altri suoi colleghi dell’epoca), ma gli lasciò dentro un immenso desiderio di aiutare il prossimo e in particolare i giovani.
Terminata l’esperienza sui campi nella Stagione 1951/’52, iniziò il percorso dirigenziale che gli darà molte soddisfazioni. Intanto rimase alla CASP dal 1954 al 1964, nel ruolo di commissario speciale. Venne quindi nominato Presidente della Sezione di Siena, dopo Giannelli, restando in carica dal 1956 al 1968, anno in cui ricevette la Medaglia d’Oro dell’AIA. Altro incarico svolto, quello di Rappresentante AIA presso la Commissione Disciplinare della Lega Nazionale Semiprofessionisti dal 1977 al 1982, anno in cui venne eletto Presidente del CRA Toscana, carica che ricoprirà per circa un decennio. Danilo Valentini muore a Siena il 29 marzo del 2000.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Copyrights © 2021-2022 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri