Al servizio dell’AIA per 50 anni, la malattia non l'aveva fermato

Civitavecchia - Patr. D'Alessio

Al servizio dell’AIA per 50 anni, la malattia non l'aveva fermatoPatrizio D'Alessio (1959 – 2020)
Entrato nell’AIA nel 1976
Assistente in CAN D dal 1989 al 1992
Osservatore in CAN D dal 2005 al 2010
Presidente di Sezione dal 1997 al 2000
Sostituto Procuratore CRA LAZIO dal 2016 al 2020

Un vuoto incolmabile. E’ quello lasciato da Patrizio D’Alessio che è stato una vera e propria colonna della Sezione di Civitavecchia. Arbitro, assistente, osservatore e Presidente, quasi mezzo secolo al servizio dell’AIA con un amore verso la propria Sezione. Un totem per i più giovani seguiti dalle prime lezioni del Corso Arbitri agli esordi nelle categorie provinciali. Sempre pronto a dare consigli e ad approfondire tutti gli aspetti tecnici e regolamentari, una guida anche per i colleghi più “anziani”. Nonostante la malattia Patrizio D’Alessio ha frequentato e vissuto con una passione sconfinata l’Associazione, mettendo la propria esperienza e le proprie qualità umane e professionali a disposizione anche del Comitato regionale. Una presenza fondamentale per la crescita di tanti ragazzi e di tutta la Sezione. Se ne è andato troppo presto, ma gli insegnamenti che ha lasciato sono ancora vivi in chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e di lavorare al suo fianco.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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