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CAN D e CON Dil al lavoro: formazione, crescita e qualità le parole d’ordine.

Fabio Gafforini - 22/07/2021, 11:00

Si sono tenute a Roma le prime riunioni collegiali della CAN D e della CON Dil, ma soprattutto, la prima riunione congiunta tra le due Commissioni per pianificare la Stagione Sportiva appena iniziata, anche alla luce delle tante novità. A tenere a battesimo l’evento il Componente del Comitato Nazionale Carlo Pacifici, che tanto si è speso affinché nascessero delle apposite Commissioni per la componente osservatori. “Con l'incontro tra CanD e ConDil ha preso il via operativamente un progetto ambizioso e complesso che porterà ad una migliore definizione dei ruoli tra chi avrà il compito di formare e selezionare i nostri ragazzi e chi avrà il compito di valutarne l'operato in ottica di totale trasparenza indipendenza di giudizio e terzietà – ha detto Pacifici -. Un lavoro di squadra che secondo noi porterà ad una maggiore valorizzazione e crescita dei nostri arbitri e assistenti e una maggiore focalizzazione su un ruolo fondamentale che è quello dell'osservatore”.

Soddisfazione espressa anche dal Responsabile della CON Dil Stefano Calabrese, che per la prima volta ha potuto incontrare in presenza la sua squadra: “Si apre un nuovo orizzonte in cui l’osservatore avrà maggiore credibilità e sarà sempre più un certificatore di eccellenze e segnalatore di aree di crescita che potrà così accompagnare arbitri e assistenti verso l’obiettivo fissato dai loro Organi Tecnici – ha spiegato Calabrese -. Un osservatore libero, preparato, costantemente aggiornato e pronto a condividere il progetto di CON Dilettanti e CAND, che già da adesso lavorano a stretto contatto pur nel rispetto delle proprie autonomie”.

A fare una sintesi della giornata Alessandro Pizzi, Responsabile della CAN D: “Non credo ci sia momento migliore di questo per iniziare questo cammino. L'obiettivo in cima alla lista, che è lunga e ambiziosa, ma precisa e ordinata, è quello della qualità: quella che arbitri e assistenti dovranno mettere in campo e quella che gli osservatori cercheranno e trasmetteranno ai nostri ragazzi – ha concluso Pizzi -. Le due Commissioni lavoreranno in stretta sinergia e totale condivisione per la crescita umana e qualitativa degli organici.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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