Prestigiosa carriera internazionale per il “Principe del fischietto”

Bologna – Giovanni Galeati

Prestigiosa carriera internazionale per il “Principe del fischietto”(1901 - 1959)
Entrato nell’AIA nel 1928 dopo una discreta carriera da calciatore
Nel 1932 passa al CITA
Esordio in Serie A come arbitro nel 1935 (208 gare totali)
Internazionale dal 1946
Presidente di Sezione dal 1952 al 1954

Giovanni Galeati veniva chiamato (e ancora oggi viene ricordato) il “Principe del fischietto”, universalmente riconosciuto come arbitro di grande spessore, come evidenzia la sua gloriosa carriera.
Dopo una breve gavetta nelle categorie inferiori giunge ai massimi livelli nazionali prima e internazionali poi. Ha svolto il lavoro di ferroviere e nella vita sportiva è stato insignito di preziosi riconoscimenti, come il Premio “Giovanni Mauro” nel 1942.
Partecipa al Mondiale in Brasile nel 1950, edizione nel corso della quale si mette particolarmente in luce e ottiene il record di designazioni (tre partite compresa la prestigiosa semifinale) a pari merito con l’inglese Beader.
Al termine dell’attività arbitrale, avvenuta nel 1951 a causa dei rigidi l’imiti d’età, ricopre la carica di Presidente della Sezione di Bologna e fino al 1958 visionò decine di gare come “commissario di campo” e “commissario speciale”.
Il Corriere dello Sport lo ricorda come il “clinico di grande fama chiamato al capezzale delle partite scorbutiche".

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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