I valori tecnici e umani del “Baffo” tramandati alle nuove generazioni

Lodi – Luigi Alemanno

I valori tecnici e umani del “Baffo” tramandati alle nuove generazioni (1952 – 2010)
Entrato nell’AIA nel 1980
Osservatore regionale nella Stagione 1992 – 1993 e dal 2001 al 2003
Vice Presidente di Sezione dal 1990 al 1992
Consigliere sezionale dal 1982 al 1990 e nella Stagione 2003 – 2004
Componente CRA dal 1993 al 2001
Presidente di Sezione dal 2004 al 2010

Luigi Alemanno, arbitro benemerito dal 2004, entra nell’AIA nel 1980. Il suo contributo dirigenziale comincia nel 1982 come Consigliere sezionale e grazie alle sue capacità viene scelto come Componente del CRA Lombardia per otto anni, a partire dalla Stagione Sportiva 1993 - 1994. Dopo l'esperienza regionale viene eletto Presidente di Sezione nel 2004 e rimane in carica fino al 2010.
Luigi lascia un’impronta tecnica, caratteriale ed emotiva nell’Associazione in tutti i ruoli che ricopre e grazie ai valori che trasmette vengono formati molti giovani che oggi, a più di dieci anni dalla sua scomparsa, compongono la classe dirigente della Sezione e trasmettono quegli stessi valori ai nuovi associati, con la stessa passione con i quali li hanno ricevuti.
Il “Baffo”, come veniva affettuosamente chiamato, scompare improvvisamente il 27 luglio 2010: gli arbitri lodigiani decideranno di intitolargli la Sezione e di ricordarlo ogni estate organizzando un evento commemorativo. Proprio oggi ricade l’undicesimo anniversario della sua scomparsa.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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